Autore Topic: Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta  (Letto 3371 volte)

Offline Stratovarius

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Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« il: 11 Settembre 2010, 04:04:06 »
Yngwie Malmsteen:
IMMENSO
Testi nostalgici come le atmosfere della sua musica negli anni ottanta.
Riff hard rock e parti orecchiabili, ma comunque dure come se stessi sentendo una colonna sonora di Rambo alternati a momenti di tecnica neoclassica proveniente dal barocco.
Mezze note emozionanti in stile anni ottanta, un comportamento più che esuberante e da pazzo sul palco con delle coreografie che vedono la sua chitarra svolazzare da una parte all'altra del palco durante un assolo!
Ci sono troppi ignoranti che pensano che leggende come i Dream Theater, Malmsteen, Symphony X, Marty Friedman, Stratovarius, Angra, Hendrix e così via siano solo delle band di chitarristi virtuosi e freddi, che non sanno mettere un minimo di emozione nella loro musica.
Ascoltatevi questa e poi capirete che non servono ballad ogni tanto in qualche disco power per esternare emozioni, le stesse ci sono anche in pezzi tecnici e duri che colpiscono anche per l'impegno del chitarrista che si fa il mazzo.
Questo è un esempio di hair metal fuso a metal neoclassico in stile anni'80
Una formazione perfetta:
YNGWIE MALMSTEEN-Chitarra (non servono presentazioni)
JOE LYNN TURNER-Voce (canta con tutto il fiato che ha in gola, forse il miglior cantante degli anni'80)
JENS JOHANSSON- Tastiera (Tastierista degli Stratovarius che supera Pinnella, Rudess e tanti altri per poco non entrava anche lui nei DT.)
ANDERS JOHANSSON-Batteria (fratello del mitico tastierista e batterista degli Hammerfall)

Sicuramente io rispetto molto Michael Jackson, Europe e AC/DC.
Ma credo che Malmsteen rappresenti gli anni'80 e non è una questione di purismo, qui si parla di emozioni e tecnica assieme.

Yngwie Malmsteen-Hold On-1988
Yngwie Malmsteen - Hold on
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Offline Skylab

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #1 il: 11 Settembre 2010, 09:58:58 »
Per quello che ho potuto sentire, non apprezzo molto Malmsteen. Che è forte non ci piove, ma non è proprio nelle mie corde... Se devo scegliere un virtuoso scelgo Satch.

...comunque dure come se stessi sentendo una colonna sonora di Rambo alternati a momenti di tecnica neoclassica proveniente dal barocco...

Non per fare il pignolo... Ma la tecnica non può essere NEOclassica se viene dal barocco. Fra l'altro, nel barocco suonavano la chitarra elettrica?  :-\ ???

JENS JOHANSSON- Tastiera (Tastierista degli Stratovarius che supera Pinnella, Rudess e tanti altri per poco non entrava anche lui nei DT.)

 non credo proprio...  ??? Forse a te da più emozioni, ma tecnicamente non c'è storia... A favore di Rudess.

Sicuramente io rispetto molto Michael Jackson, Europe e AC/DC.
Ma credo che Malmsteen rappresenti gli anni'80 e non è una questione di purismo, qui si parla di emozioni e tecnica assieme.

Dillo ai milioni che non hanno ascoltato la musica di Yngwie, e gli anni '80 se li ricordano per quei signori che hai elencato... vediamo che ti rispondono...  :)
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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #2 il: 11 Settembre 2010, 11:07:40 »
A me non dispiace! :)
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Offline geekomo

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #3 il: 11 Settembre 2010, 11:58:33 »
Mio dio che uomo, che tocco, che mani [:p]! Tra l'altro non mi dispiace neanche come cantante ;)
Certo che spesso e volentieri fa un po' troppo lo "spaccone"(e ne ha ben donde), come del resto la maggior parte dei chitarristi virtuosi, prendi Vai, Satriani :)

Offline Skylab

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #4 il: 11 Settembre 2010, 12:46:58 »
Mio dio che uomo, che tocco, che mani [:p]!

 :o :o :o :o :o
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Offline geekomo

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #6 il: 11 Settembre 2010, 13:21:00 »
Intendevo in senso prettamente chitarristico... ::)
Comunque per la voce beccatevi il g3 con Satriani e Vai

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Offline Stratovarius

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #7 il: 11 Settembre 2010, 16:31:04 »
Il neoclassico proviene dal barocco nel senso che Malmsteen fa degli assoli con le scale minori armoniche, che sono ispirati agli assoli violinistici di Paganini.
Io penso che Johansson sia il miglior tastierista metal perchè ha toccato tutte le caratteristiche possibili nell'uso della tastiera, sicuramente Rudess con tutta la roba che ha è una specie di DJ DEL METAL, (bella questa, me la dovrei scrivere).
Però io preferisco Sherinian, Johansson e Pinnella a Rudess, che sono più virtuosi.
Senza Johansson probabilmente non esisteva neanche quel sound inconfondibile degli anni'80 e poi non parliamo delle sue mille collaborazioni:Blind Guardian, Avantasia, Sonata Arctica, Ronnie James Dio, Ayreon e così via.
Non credo che gli Stratovarius siano il mio gruppo preferito, però Johansson rimane comunque il migliore anche per la sua storia artistica e le sue esperienze musicali.
In un provino i Dream Theater che non privilegiano sempre caratteristiche classicheggianti, ma progressive hanno scelto Sherinian e non Johansson, ma Jens rimane comunque il miglior tastierista metal: se Rudess privilegia l'uso di moti altri strumenti buon per lui!
Ma Johansson ha spaziato da sonorità elettroniche, pompose, da sintetizzatori, atmosferiche, neoclassiche, insomma se ne inventa sempre una nuovs, per non parlare dei suoi chorus simulati con la tastiera.
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Offline Skylab

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #8 il: 12 Settembre 2010, 10:30:11 »
Il neoclassico proviene dal barocco nel senso che Malmsteen fa degli assoli con le scale minori armoniche, che sono ispirati agli assoli violinistici di Paganini.

...veramente l'uso della minore armonica nel rock fu introdotto dai Deep Purple...

Guarda penso sia utile aprire un topic su Rudess, si vede da lontano un miglio che non l'hai ascoltato abbastanza, scusa la franchezza Strato. Nei Dream Theater, fino ad ora, Rudess ha fatto vedere qualcosa, ma è solo la punta dell'iceberg.
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Offline il corvo

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #9 il: 05 Ottobre 2010, 04:12:41 »
Malmsteen E' STATO UN MITO
Malmsteen E' STATO MOLTO BRAVO
Malmsteen HA "SCOPIAZZATO" COMPOSIZIONI BAROCCHE, NON SI E' ISPIRATO, MA SCOPIAZZATO
Malmsteen E' STATO... tutto qui, lui E' STATO  è questo i lsuo problema!!! Stato nel passato! inutile che ora si aggira come un panzerotto sui palchi cercando di imitare goffamente le sue movenze giovanili!

Oltretutto ora è tutto una zozzura, uno schifo, al g3 con vai e satriani ci fa molto spesso una magra figura in quanto a pulizia e tecnica....MA SOPRATUTTO RISPETTO!!! LUI SUONA SU TUTTI E SEMPRE   ^_^

Cmq ripeto è stato un grande, ho suonato quando ero più piccolo molti dei suoi pezzi più famosi poi mi sono rotto perchè son sempre le stesse cavolo di note ed intervalli!
......FADE TO BLACK!!!
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Offline freddie98

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #10 il: 05 Ottobre 2010, 21:16:59 »
 :thumbsup: ;) :D ;)

Offline geekomo

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #11 il: 05 Ottobre 2010, 21:28:40 »
In tutto e per tutto d'accordissimo con te corvo, anche se Malmsteen non mi pare calato molto dal punto di vista live... Vedremo che ci riserva il nuovo album! ;D

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #12 il: 24 Ottobre 2010, 16:25:29 »
Mi sa che c'è un sample sul'album.
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Offline Stratovarius

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #13 il: 18 Gennaio 2013, 18:09:04 »
Il neoclassico proviene dal barocco nel senso che Malmsteen fa degli assoli con le scale minori armoniche, che sono ispirati agli assoli violinistici di Paganini.

...veramente l'uso della minore armonica nel rock fu introdotto dai Deep Purple...

Guarda penso sia utile aprire un topic su Rudess, si vede da lontano un miglio che non l'hai ascoltato abbastanza, scusa la franchezza Strato. Nei Dream Theater, fino ad ora, Rudess ha fatto vedere qualcosa, ma è solo la punta dell'iceberg.


SKYLAB Fin da quando mi sono presentato mi hai detto che potevo essere solo amministratore del mio condominio il tuo umorismo da comunistello scolastico burino da strapazzo mi repelle...
Vai cortesemente a fanculo ;) erano anni che volevo dirtelo e sono sempre stato educato con te ricorda
Tra l'altro aggiungo pure che TU non mi hai neppure risposto su facebook quando ci parlavamo normalmente.
Se sei un frustrato incazzato mi spiace lo sono anch'io per certi versi ma almeno non scagliarli sugli altri.
Detto questo sei livero di esprimere le tue opinioni
Grazie
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Offline John Dorian

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #14 il: 25 Gennaio 2013, 20:09:59 »
ma che ca... lol  [88]
Il cielo!


Offline geekomo

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Re:Yngwie Malmsteen:il simbolo degli anni ottanta
« Risposta #15 il: 26 Gennaio 2013, 00:01:38 »
delicatissimo