30 Seconds to Mars

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30 Seconds to Mars
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Il gruppo live ad Amsterdam (HMH), il 9 Febbraio 2008.
Nazionalità Stati Uniti
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Genere Post-grunge[1]
Hard rock[2]
Alternative rock[3]
Rock progressivo[4]
Periodo attività 1998 - in attività
Discografia 2 + 4 EP
Studio 2 + 2 EP
Live 2 EP
Raccolte 0
Sito web 30SecondsToMars.com

I 30 Seconds to Mars sono un gruppo statunitense fondato nel 1998 da Jared Leto (voce e chitarra) e dal fratello Shannon Leto (batteria). Il genere di appartenenza della band è molto discusso: se alcune fonti definiscono il gruppo come alternative rock, altre lo insericono invece all'interno della terza e più recente corrente del genere di derivazione hardcore punk noto come emo. Taluni elementi del sound della band hanno inoltre portato ad associarla al cosiddetto hard rock e al rock progressivo, mentre il noto database online All Music Guide predilige la definizione di post-grunge.

Storia del gruppo

Gli inizi

Creato nel 1998 da Jared Leto con suo fratello, Shannon, i 30 Seconds to Mars cominciarono come un piccolo progetto casalingo. Le cose, tuttavia, iniziarono velocemente a crescere, e Matt Wachter si unì alla band come bassista. Dopo qualche cambio di chitarrista (i primi due chitarristi del gruppo, Kevin Drake e Solon Bixler, lasciarono la band in breve tempo), i tre invitarono Tomo Milicevic a far parte del gruppo. Milicevic suona anche le tastiere ed è anche un violinista professionista.

Il nome del gruppo da un'intervista su Virgin Records:

Citazione « Abbiamo trovato su internet delle teorie di un professore di Harvard, riguardanti la tecnologia sempre più avanzata. Una delle sotto teorie si chiamava Thirty Seconds to Mars e noi l'abbiamo scelta perché ci sentiamo a 30 secondi da marte e secondo noi questo nome rappresenta bene la nostra musica. »
(Jared, Shannon e Matt spiegano il nome della band)

Sorprendentemente, anche se Leto è un attore hollywoodiano di discreta fama, preferisce non usare il proprio nome per garantire popolarità alla band. Oltretutto, non vuole che l'attenzione sia focalizzata su di lui piuttosto che sul resto del gruppo e si rifiuta di suonare in locali che usino il suo nome per promuovere le serate.

L'impatto del loro nuovo sound - definito dalla critica come apocalittico, marziano e devastante - non lascia indifferenti e i Puddle of Mudd, ancora prima che esca l'album, li chiamano ad aprire i concerti.

L'album di debutto, 30 Seconds to Mars, prodotto da Bob Ezrin, è stato pubblicato nel agosto del 2002 ed è stato acclamato dalla critica. L'album è stato anticipato dal singolo Capricorn (A Brand New Name), ed entra subito in vetta alla classifica americana degli esordienti, la Billboard Heatseekers' Chart e nella Mainstream Rock Tracks raggiunse la trentunesima posizione. Successivamente produsse Edge of the Earth.

Nel gennaio 2003 Solon Bixler lasciò la band e Tomo Milicevic, grande fan della band, superò l’audizione, battendo così 200 aspiranti. Il 3 febbraio 2003 ci fu la prima apparizione pubblica della band con Tomo Milicevic al Late Late Show with Craig Kilborn.

Dopo un tour come supporter agli Incubus, MTV America li invita al programma Campus Invasion e la loro visibilità si impenna. La band piace, porta una ventata di novità e un'immagine fresca pur conservando un'attitudine tipicamente rock'n'roll.

Stile ed influenze

La musica dei 30 Seconds to Mars è stata spesso etichettata dai media come emo dal secondo album, alternative rock, post-hardcore e post-grunge. La band stessa descrive il proprio genere come rock - hard rock - e dichiarano di non sapere neanche cosa vuol dire di preciso essere emo, e ne rifiutano il termine per descrivere il loro stile.

I 30 Seconds to Mars descrivono la loro musica come avente la grandiosità dei Pink Floyd e l'energia dei The Sex Pistols. Altre influenze musicali sono attribuite ai The Cure, ai primi due album dei Metallica, ai Led Zeppelin, ai The Who, ai primi The Police e agli Steely Dan.

Il logo del gruppo è una fenice (chiamata "Mithra"), che sovrasta il motto del gruppo "Provehito in Altum", che, tradotto dal latino significa "Lanciati verso l'alto". Il logo del secondo album è formato da tre teschi (chiamati "Trinity"), il nome della band, il loro motto e tre frecce (che puntano verso il simbolo 30 in centro). Un altro logo che identifica il nome del gruppo è formato da quattro simboli: il primo , composto da due "3" rovesciati e concatenati, indica il numero "30". Il secondo è il simbolo dell'orologio e ha il significato di "Seconds". Il terzo è composto da due spazi delimitati da tre linee e significa "To", mentre l'ultimo rappresenta il pianeta Marte ("Mars") con le sue lune. Il primo simbolo è rosso, il secondo è inizialmente rosso, mentre poi sfuma nel nero, il terzo è inizialmente nero per poi sfumare in azzurro, e il quarto e ultimo simbolo è azzurro.

Echelon

Echelon è lo street team dei 30 Seconds to Mars. I membri dell'Echelon aiutano a portare amici ai concerti, distribuiscono merchandise ufficiale, affiggono poster, mantengono fansites dedicati alla band. È anche il nome di una delle canzoni contenute nell'album di debutto 30 Seconds to Mars. Echelon significa formazione di truppe.

Discografia

Album studio

Versioni acustiche

La band suonò versioni acustiche delle canzoni del loro secondo album A Beautiful Lie. Alcune sono state incluse in varie versioni dell'album, tra cui l'edizione brasiliana con The Kill suonata insieme alla cantante Pitty, la Deluxe Edition e la versione europea.

Tracce inedite

Oltre alle tracce che compaiono sui due album ufficiali, la band ha inciso alcune canzoni che non sono mai state pubblicate ufficialmente. Tra queste troviamo Phase 1: Fortification e Valhalla; la prima fu inclusa su un promozionale per il singolo di Capricorn (A Brand New Name) pubblicato nel Regno Unito, la seconda era presente in una versione demo uscita nel 1999. Altre tracce che furono registrate per l'album 30 Seconds to Mars furono Anarchy in Tokyo, Revolution e Occam's Razor; la prima fu inclusa come traccia bonus nell'edizione giapponese dell'album. La seconda non è stata inclusa nella tracklisting per i temi eccessivamente politici trattati ed in seguito agli avvenimenti degli attentati dell'11 settembre 2001 per paura che il testo potesse essere interpretato troppo letteralmente. La terza fu inserita in un demo uscito prima della versione definitiva dell'album. I titoli di alcune canzoni del primo album sono stati cambiati prima dell’uscita definitiva del disco, infatti Fallen era Jupiter, Oblivion era The Reckoning e Year Zero era Hero. Ci sono inoltre le versioni demo di alcune canzoni che sono diverse da quelle pubblicate: Buddha for Mary in alcuni punti il testo e la musica differiscono dalla versione definitiva che tutti noi conosciamo, alcune parole del testo di 93 Million Miles cambiano rispetto alla versione pubblicata, e c'è un cambiamento all'inizio di Edge of the Earth.

Durante i recenti concerti, il gruppo suonò delle canzoni nuove come Some Other Sun, The Believer, Sisters of Heresy e Under Pressure/Pressure, di cui il titolo è incerto, infatti è basato sul testo.

Nella versione strumentale dell'album A Beautiful Lie è presente come traccia bonus una nuova canzone, strumentale anch'essa, chiamata Time to Wake Up.

L'11 dicembre 2006 il gruppo regalò agli Echelon una traccia per un augurio natalizio chiamata Santa Through the Back Door, che fu inclusa nella compilation di KROQ Kevin & Bean's Super Christmas KROQ. La canzone fu la sigla dello show Mike Colonel Buck Bobroff, usata anche per il festival Almost Acoustic Christmas del 9 dicembre 2006.

La band registrò anche una cover di Kanye West, Stronger per BBC Radio Live Lounge, contenuta nella compilation Radio 1's Live Lounge 2. Il 12 febbraio 2008, in un concerto del loro tour europeo a Milano, Jared Leto suonò in versione acustica una nuova canzone, e dichiarò che si chiama Blues Old Song. Il 13 settembre 2008 è uscito l'EP Hypnagogic States dei The Cure contenente The Only One remixata da Jared Leto.

Note

  1. 30 Seconds to Mars su All Music Guide
  2. 30 Seconds to Mars at Brixton Academy - The Times
  3. Scheda sull'album 30 Seconds to Mars da Rockline
  4. 30 Seconds to Mars su MTV