Camel

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I Camel nacquero nel 1972. La loro formazione storica è composta da Andy Ward alla batteria, Peter Bardens tastiere e voce Doug Ferguson basso e voce, Andy Latimer alla chitarra, flauto e voce. Autori di una musica molto affine allo stile che gravitava intorno alla Canterbury scene, rielaborata però secondo dei canoni molto particolari, legati al concept album e caratterizzati dal suono di Bardens alle tastiere e dall'estro di Latimer alla chitarra, da cui scaturiva un suono molto ordinato, pulito e preciso, che non aveva nessuna necessità di mostrare i muscoli con virtuosismi o tecnicismi esasperati.

Biografia

Camel (1973) e Mirage (1974)

L'esordio discografico è datato 1973 con l'omonimo album inciso per la MCA. Ebbe scarso successo commerciale e presenta sicuramente degli ottimi spunti. L'incipit è affidato a "Slow Yourself Down", che già lascia intravedere la natura compatta e solida della musica proposta dal quartetto, giocata tra duetti tra Bardens e Latimer. Prosegue con "Mystic Queen", ballata lenta e malinconica che si appoggia su un tappeto di organo e fraseggi di chitarra mai sopra le righe. "Six Ate" e "Separation" ci portano invece su sonorità prettamente progressive rock con incursioni sul jazz. "Never Let Go" ha un inizio molto lento, con un arpeggio di chitarra pacato e delicato su cui si innestano il resto della band ed il cantato in un finale in crescendo. Segue "Curiosity" e si chiude con una piccola perla, "Arubaluba".

È dell'anno successivo - il 1974 - l'album Mirage, la cui copertina riporta ad un logo presente sulla omonima marca di sigarette. La tracklist è composta da 5 brani. "Freefall" apre con un ritmo movimentato e si continua con "Supertwister" in cui il talento per il flauto di Latimer ha espressione, "Nimrodel" (include "The Procession" e "The White Rider") suite di nove minuti in tre parti molto variegata e pezzo forte dell'intero album e di tutta la discografia dei Camel, "Earthrise", un ottimo pezzo strumentale, e infine "Lady Fantasy", che al pari di "Nimrodel" è divisa in tre parti (include "Lady Fantasy: encounter", "Smiles for you", "Lady Fantasy") altro pezzo memorabile e qui la musica si fa certamente più aggressiva e d'impatto a chiudere in maniere degna questo album. Mirage è da annoverare come uno degli album fondamentali dei Camel, incentrato su tematiche fantasy che si rifanno ai racconti di Tolkien.

Music inspired by The Snow Goose (1975)

Nel 1975 ormai il gruppo già rodato sforna un album sublime, per perizia, per abilità compositiva e per compostezza e precisione nell'esecuzione. Music inspired by The Snow Goose è sicuramente un preziosissimo esempio di come si potessero amalgamare alla perfezione elementi d'orchestra (fagotto, clarinetto oboe) con un quartetto rock. Il disco è un concept basato sull'omonima novella di Paul Gallico, che narra la storia di un solitario guardiano di un faro, a cui viene portata da una ragazza un'oca ferita che con amorevoli cure viene guarita e fatta tornare a volare, cosicchè, riconoscente, torna a ritrovare l'uomo ogni anno finchè il guardiano non verrà ucciso dopo aver aiutato dei soldati durante l'evacuazione di Dunkirk nel 1940. Per problemi legati al copyright e per una certa antipatia dello scrittore nei confronti del gruppo, probabilmente dovuta al nome "Camel", si ricordi che Gallico nacque come cronista sportivo e partecipò a varie campagne antifumo, si dovette aggiungere la dizione "music inspired by". L'opera, in ogni caso, è universalmente riconosciuta come un capolavoro e da un punto di vista storico imprescindibile. Qui l'amalgama degli strumenti rasenta la perfezione ed il sound rievoca in maniera decisa e profondamente fedele alle vicissitudini dei soggetti, e parliamo dopotutto di 16 tracce strumentali dove gli inserti vocali sono dei cori che vengono usati per integrarsi perfettamente con la musica diventando essi stessi strumento.

Nell’ottobre dello stesso anno l'intera opera fu eseguita live nel "santuario" della Royal Albert Hall, insieme alla London Symphony Orchestra. Il risultato di quelle sessioni fu pubblicato nel 1978 nel doppio Lp A live record.

Questa la tracklist completa di The Snow Goose:

  1. The Great Marsh
  2. Rhayader
  3. Rhayader goes to Town
  4. Sanctuary
  5. Fritha
  6. The Snow Goose
  7. Friendship
  8. Migration
  9. Rhayader alone
  10. Flight of the Snow Goose
  11. Preparation
  12. Dunkirk
  13. Epitaph
  14. Fritha alone
  15. La Princesse Perdue
  16. The Great Marsh

Discografia