Eat Me, Drink Me

Da RockCiclopedia, tutta la storia del rock... scritta da voi!
Eat Me, Drink Me
Errore nella creazione della miniatura: File mancante
Artista Marilyn Manson
Tipo album Studio
Genere Alternative Rock
Pubblicazione 5 giugno 2007
Tracce 11
Durata 52 min : 22 sec
Etichetta Interscope Records
Produttore Marilyn Manson
Tim Skold
Album precedente {{{album precedente}}}
Album successivo {{{album successivo}}}

Eat Me, Drink Me è il settimo album in studio della famosa band americana dei Marilyn Manson, pubblicato il 5 giugno 2007.

Storia

Sesto LP nato in studio, nel 2007, per il "Reverendo" e la sua band, che tuttavia si riduce ormai al suo cantante, per l'appunto, e a Tim Skold, che realizza tutte le basi di basso, tastiera e chitarra; persino le percussioni sono affidate per l'occasione allo stesso Manson.

Tutto il disco è incentrato sul tema dell'amore, e Marilyn Manson lo affronta profondamente segnato dalla burrascosa separazione da Dita von Teese, che lo avrebbe portato di lì a poco a vivere una fase di profonda depressione e fin quasi al suicidio.

In teoria, quindi, questo è il disco in cui, al di là dell'aspetto più propriamente musicale e legato allo show, Manson per la prima volta "si apre" di fronte al proprio pubblico, rivelando un lato della sua mente connesso all'emotività e al sentimento affettivo. Quello che emerge è un album non solo distaccato quasi totalmente dal sound (ma soprattutto dalla spirito) dei precedenti successi ma soprattutto carente di spunti e punti di riferimento.

Secondo i fan l'album è quasi un lavoro "stanco", privo di un reale filo conduttore.

L'apporto di Skold si fa sentire, con l'inserimento di discreti riff hard rock dal gusto retrò, fino a questo momento inediti nelle produzioni di Manson. I pezzi sono quasi tutti delle ballate rock tendenti vagamente al cupo, ma non sul modello di quelle potenti e nichilistiche di "Mechanical Animals", o delle nenie macabre e cadenzate di Holy Wood. Mancano motivi "portanti" e idee compositive, e il sound non è nemmeno più inquadrabile nei canoni dell'industrial-metal. Nei testi troviamo, qua e là, riferimenti colti (a Lewis Carroll, per esempio, nella title track), deboli aloni poetici (They Said That Hell's Not Hot), una vena di houmor nero (Mutilation is the Most Sincere Form of Flattery), oltre a qualche spaccato di mielosa, autentica banalità romantica fine a sè stessa (Heart-Shaped Glasses).

Il percorso attraverso cui Brian Warner vorrebbe condurre l'ascoltatore non è mai ben definito: si ha la sensazione che questi voglia, seppure in modo goffo e poco credibile, raccontare - esaurito l'impatto della foga anti-cristiana agli esordi - la propria interiorità profonda, senza però abbandonare del tutto la remunerativa aura "vampiresca" costruita negli anni attorno alla propria persona. Ne viene fuori un'opera - secondo la maggior parte di fan e critici - grezza, incompiuta sotto molti importanti aspetti e alquanto approssimativa, in cui Manson appare decisamente come un pesce fuor d'acqua, o meglio, come un demone che cerca di farti venire il diabete.

Troviamo tuttavia qualche discreta idea di base, al livello melodico (il grazioso motivo pop di Heart-Shaped Glasses, ad esempio, o lo pseudo doom-metal rivisitato in chiave industrial di "Are you the Rabbit?"), ma Manson non riesce ad intepretarla costruttivamente e si cimenta su terreni che non gli appartengono (come il canto "melodico" di "Just A Car Crash Away"). Possiamo percepire lontane eco di "The Golden Age of Grotesque" in "You and Me and the Devil Makes 3" e di "Holy Wood" in "If I Was Your Vampire".

Le tracce nel complesso più apprezzate sono, alla fine, "If I Was Your Vampire" (theme song dell'imminente versione cinematografica di Max Payne) e, più in secondo piano, "The Red Carpet Grave", "Are you the Rabbit?" e "Heart-Shaped Glasses".

Tracce

  1. If I Was Your Vampire – 5:56
  2. Putting Holes in Happiness– 4:31
  3. The Red Carpet Grave– 4:05
  4. They Said That Hell's Not Hot– 4:16
  5. Just a Car Crash Away – 4:54
  6. Heart-Shaped Glasses (When the Heart Guides the Hand) – 5:05
  7. Evidence – 5:19
  8. Are You the Rabbit? – 4:14
  9. Mutilation Is the Most Sincere Form of Flattery – 3:52
  10. You and Me and the Devil Makes 3 – 4:24
  11. Eat Me, Drink Me – 5:41

Classifiche

Album

Anno Nazione Posizione
2007 Australia 9
2007 Finlandia 23
2007 Irlanda 23
2007 Italia 7
2007 Giappone (Oricon Album Chart) 7
2007 Svezia 10
2007 Inghilterra 8

Singoli

Anno Singolo Nazione Posizione
2007 "Heart-Shaped Glasses" USA (Modern Rock Tracks) 26
2007 "Heart-Shaped Glasses" USA (Mainstream Rock Tracks) 33
2007 "Heart-Shaped Glasses" Inghilterra 19
2007 "Heart-Shaped Glasses" Irlanda 46
2007 "Heart-Shaped Glasses" Svezia 54
2007 "Heart-Shaped Glasses" Germania 64