Kashmir

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"Kashmir" è una canzone dei Led Zeppelin, inclusa nell'album Physical Graffiti (1975).

Il brano unanimamente annoverato come uno dei massimi capolavori del gruppo. La canzone rimarrà in scaletta per i concerti dal 1975, anno dell'uscita, fino all'ultimo concerto, nel luglio del 1980.

Storia

Era stato abbozzato nel '73 ad Headly Grange, ma la sua scrittura venne rimandata a causa di un incidente di John Paul Jones. Nel frattempo Bonham e Jimmy abbozzano una demo di chitarre e percussioni, con un andamento orientale. Il pezzo venne ripreso piu tardi, e Jones ci aggiunse sinuosi arrangiamenti di archi, che ricordano molto certe orchestre orientali, e che si intrecciano con gli arabeschi chitarristici di Page. Plant contribuisce con una delle sue migliori performance vocale, raramente cosi intensa e dinamica, oltre che duttile. Ma il vero protagonista di questa canzone è Bonham, che unisce perfettamente capacità ritmica, forza e nitore di stile, trainando tutto il brano con impeccabile precisione.

Robert Plant compose il testo durante una vacanza nel sud del Marocco, mentre attraversava il Sahara. La regione è ben lontana dal Kashmir, territorio asiatico che da tempo Afghanistan e India si contendono, ma il titolo originario era infatti "Driving to Kashmir", che alludeva al fatto che ci fosse ancora molta strada prima di arrivare alla meta.

Il testo, privo assolutamente di qualsiasi retorica, è comunque uno dei migliori di Plant, che testimonia di aver raggiunto una propria autonomia compositiva.

Testo

Lingua originale

<lyric> Whoa, let the sun beat down upon my face And stars to fill my dream I am a traveler of both time and space To be where I have been T' sit with elders of the gentle race This world has seldom seen Th' talk of days for which they sit and wait All will be revealed.

Talk and song from tongues of lilting grace Whose sounds caress my ear But not a word I heard could I relate The story was quite clear Whoa-hoh, whoa-wa-oh.

Oooh, oh baby, I been flyin' Lord, yeah, mama, there ain't no denyin' Oh, oooh yes, I've been flying Mama, mama, ain't no denyin', no denyin'.

Oh, all I see turns to brown As the sun burns the ground And my eyes fill with sand As I scan this wasted land Tryin' to find, tryin' to find where I been.

Oh, pilot of the storm who leaves no trace Like thoughts inside a dream Heed the path that led me to that place Yellow desert stream My Shangri-La beneath the summer moon Will return again Sure as the dust that floats b'hind you When movin' through Kashmir.

Oh, father of the four winds, fill my sails Across the sea of years With no provision but an open face 'Long the straits of fear

Well, when I want, when I'm on my way, yeah When I see, when I see the way, you stay-yeah Ooh, yeah-yeah, ooh, yeah-yeah, well I'm down, yes Ooh, yeah-yeah, ooh, yeah-yeah, well I'm down, so down Ooh, my baby, oooh, my baby, let me take you there Oh, oh, come on, come on Oh, let me take you there Let me take you there </lyric>

Traduzione italiana

<lyric> Oh, lascia che il Sole batta sul mio viso, e che le stelle che riempiano i miei sogni. Sono un viaggiatore sia del tempo che dello spazio, per essere dove sono stato. Seduto con gli anziani di una razza gentile Che questo mondo ha visto raramente. Parlando di giorni, dove seduti aspettano, tutto verrà rivelato.

Discorsi e canzoni di un linguaggio di una grazia vivace quel suono ha accarezzato le mie orecchie. Ma non una parola che ho udito posso ripetere La storia era comunque chiara. Whoah, ohh-oh.

Oh, piccola, ho volato, Signore si, baby, non ci sono dubbi, Oh si, ho volato, piccola, baby, non ci sono dubbi, non ci sono dubbi.

Oh, tutto ciò che vedo, diventa marrone, mentre il Sole brucia la terra! E i miei occhi, si riempiono di sabbia, mentra scruto questa terra desolata. Cercando di scoprire, Cercando di scoprire, dove sono stato.

Oh pilota della tempesta che non lascia tracce, Come la sorgente dentro un sogno. Chi calca il sentiero che mi ha condotto in questo posto, gialla marea del deserto. La mia Shangri.La sotto la luna estiva tornerà di nuovo. Sicuro come la polvere che ti si alza dietro, mentre ti sposti attraverso il Kashmir.

Oh, Padre dei quattro venti, riempi le mie vele, Attraversa i mari degli anni. Senza provviste, ma alla ventura , per solcare gli stretti della paura.

Ebbene, quando voglio, quando ho trovato il mio cammino, sì, quando vedo come stai, beh si, mi sento giù, molto giù... Oh, baby, lascia che ti porti lì, andiamo, andiamo, lascia che ti porti laggiù con me... </lyric>