Power metal

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Versione del 21 nov 2010 alle 00:41 di Stratovarius (Discussione | contributi)

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Il Power metal è un genere nato negli anni ottanta, ma definitosi negli anni novanta che fonda le proprie origini nel classic metal, nello speed metal, nel trash metal e nel Progressive metal, specialmente nelle sue forme più tecniche che rendono il power metal derivato anche dal neoclassical metal.

Origini e stile

Il power metal è riconoscibile per uno standard batteristico semplice, delle chitarre veloci con suoni molto acuti, una tecnica non indifferente con ritmica in power chord,con intermezzi melodici e con voci potenti, spesso supportate da tastiere (che in molti gruppi svolgono il ruolo principale assieme alla chitarra).

Nel 1983 nacquero gli Helloween, fondati ad Amburgo da Kai Hansen, ritenuto da molti uno dei migliori chitarristi e cantanti del metal europeo ed uno dei pionieri del power metal. Gli Helloween, con una grande sperimentazione e tecnica, riuscirono a rendere più melodico - ma comunque molto potente e tecnico - quello che allora era conosciuto come heavy metal grazie a gruppi fondati negli anni settanta come Judas Priest o Black Sabbath (considerati tra i maggiori esponenti dello speed metal, genere a metà tra l'heavy metal ed il power metal).

Solamente nel 1989, tuttavia, con l'uscita di Kai Hansen dalla band e con la fondazione dei Gamma Ray (nuovo gruppo del chitarrista e cantante in questione), il power metal iniziò ad affermarsi come genere sperimentale che prendeva in prestito la scala diatonica e cromatica dalla musica classica e come un genere avverso alla durezza del death metal e del black metal, che nel 1987 si stava affermando a seguito del successo dei Venom. Inoltre la tecnica del power metal deriva dal neoclassical metal e presenta contaminazioni progressive metal, infatti alcuni brani di Yngwie Malmsteen come Rising Force, Fury o Vengeance mettevano in luce il genere come emozionante, anche drammatico, ma soprattutto con un'ottima tecnica e fedeltà al metal in generale ed alle sue tecniche curando anche quelle basilari come il palm muting, specialmente nei riff iniziali di chitarra o negli assoli che spesso sono tecnini, veloci ed anche lunghi.

Anni novanta

Gli anni novanta furono il periodo che rese il power metal un vero e proprio genere musicale, grazie a gruppi come Gamma Ray (che mantenevano comunque molte caratteristiche heavy metal), Blind Guardian (conosciuti anche per influenze dell'epic metal, come nella loro storica "Mirror Mirror"), Sonata Arctica (conosciuti anche per l'aspetto melodico e progressive), i Firewind di Gus G. (chitarrista di Ozzy Osbourne), che hanno toccato anche sonorità lievemente progressive, heavy e neoclassical metal, e soprattutto gli Stratovarius, conosciuti come il gruppo più fedele al genere essendo comunque sperimentali (infatti grazie ad essi il power metal si espanse fino ad essere considerato quasi un genere neoclassico). Inizialmente, infatti, con l'album Episode (1996) gli Stratovarius fecero conoscere il genere come melodico, veloce, sperimentale e con richiami al progressive, mentre nel 1997, con l'album Visions, si riscontrano aspetti neoclassici (una su tutte "Black Diamond") ma anche heavy metal (come in "Kiss of Judas").

Fra le band importanti troviamo anche gli Edguy, che oltre al loro classico sound heavy metal hanno voluto sperimentare sonorità più power, i Kamelot, di stile simile ai Blind Guardian, con contaminazioni più melodiche, progressive, dark al posto di quelle epiche dei Blind Guardian, gli Avantasia - progetto del cantante degli Edguy - Tobias Sammet, che puntano a creare una vera e propria opera metal con contaminazioni anche dal progressive metal, ed in oriente dagli X Japan, gruppo giapponese che ha saputo adeguarsi a sonorità rock e nel contempo inglobare nel loro stile molti sottogeneri del metal, come l'heavy metal, il melodic metal, il progressive metal ed ovviamente anche il power metal.

Anni recenti

Il power metal - vista la grande tecnica d' esecuzione - (i riff di chitarra acuti e gli assoli di gran lunga frequenti, spesso uniti a cori) permisero, grazie a Stratovarius, Gamma Ray e Blind Guardian, lo sviluppo di nuove band power metal, ancor più sperimentali. In questo filone moderno troviamo i Dragonforce, grazie all'incredibile velocità dei loro brani (soprattutto per merito del chitarrista cinese Herman Li), i Theocracy, che hanno unito i cori lirici e l'organo del metal cristiano alla potenza del power metal, i Saint Deamon, fondati nel 2006 e conosciuti anche per contaminazioni progressive metal, i Freedom Call, diventati già una band importantissima e fondati dal batterista dei Gamma Ray, Dan Zimmerman, gli Altaria, esponenti minori del genere, ma che anche senza tastiere propongono un ottimo power metal con contaminazioni hard rock, i Wintersun, esponenti minori del genere che hanno uno stile molto più estremo e vicino al death metal con il supporto di voci in growl.Infine citiamo una band che già con un solo album sta diventando una delle realtà più importanti del power metal mondiale ed europeo e i Cain's Offering, formati dal grande ex-chitarrista dei Sonata Arctica, Jani Liimatainen, che è riuscito a convocare nomi piuttosto importanti dove spicca Timo Kotipelto, cantante degli Stratovarius, che quindi attualmente si trova in due grandi band, come se James LaBrie dei Dream Theater cantasse anche con gli Iron Maiden al posto di Bruce Dickinson.

Sottogeneri

Dal power metal si sono diramati diversi sottogeneri:

  • Il progressive power metal unisce la maestosità il sound pomposo, tecnico e variegato (a volte anche con una matrice cinematografica) del progressive con le caratteristiche ritmiche e del power metal e le chitarre acute e veloci, che avranno un tocco totalmente calssicheggiante oppure si tratterà di un power metal con sprazzi pomposi e quindi con sprazzi progressive. Il genere è rappresentato dagli Stygma IV, molto più duri ed improntati su un'ottima tecnica ritmica, dai Symphony X,che però sono più conosciuti come gruppo progressive metal e neoclassical metal, dai Saint Deamon, che hanno una leggera matrice cinematografica, dagli Evergrey che lo rappresentano a pieno essendo molto tecnici, dagli Angra, simili agli Evergrey con l'aggiunta di parti classicheggianti, con leggere tastiere e a volte con ritmi folk-brasiliani e dagli italiani Labyrinth e Kaledon, che fanno largo utilizo di tastiere.

Anche gli Stratovarius dall'album del 2009 Polaris hanno composot canzoni prevalentemente progressive power metal grazie all'inserimento del nuovo chitarrista Matias Kupiainen.

  • Il symphonic power metal unisce la maestosità del sound orchestrale con una voce del tutto particolare che fonde gli acuti e la potenza del power metal con la lirica e la musica classica. Il gruppo emblema del genere sono i Rhapsody of Fire, da citare anche gli Skylark ed i Dragonland.
  • Lo speed power metal è uno stile che fonde la velocità dell'esecuzione nelle chitarre con le caratteristiche del power metal.

Un gruppo molto importante che contribuisce a rendere ancor più veloce, tecnico ed estremo il genere sono i già citati Dragonforce.

  • L'extreme power metal, simile allo speed power metal, leggermente meno veloce e con una voce growl o scream, tipica del death metal. I Wintersun sono considerati uno dei gruppi più fedeli al genere.Anche i Children of Bodom si sono avvicinati al genere ispirando i Wintersun.

Ci sarebbero infine numerosi altri sottogeneri, ad esempio un possibile melodic power metal (Stratovarius, Revolution Renaissance e Sonata Arctica), neoclassical power metal (Stratovarius, Yngwie Malmsteen ed in alcuni casi specialmente negli assoli intrecciati tra chitarra e tastiera i Symphony X), oppure un christian power metal (come nel caso dei Theocracy), o addirittura un possibile power rock (Kenji Yamamoto ed in alcuni casi Frank Zappa, Joe Satriani e Marty Friedman, che consisterebbe in un power metal in versione rock, ovvero nel rock strumentale e sperimentale degli artisti già citati con l'uso della scala diatonica, cromatica, in certi casi delle scale minori armoniche del power chord, i brani di solito sono destinati solamente alla chitarra e sono strumentali, perciò le tastiere sono poco presenti, ma sono confini molto labili, appartenenti a band molto "sperimentali", molto poco enciclopedici, inoltre ci sono anche band come i Manowar, che sono influenzati dal power metal, ma mantengono un impostazione heavy, essendo però un gruppo epic metal, inoltre abbiamo anche gli Hammerfall, gruppo che pratica anche il power metal oltre che all'heavy ed infine i finlandesi Thunderstone, di genere simile agli Hammerfall.

Ispirazioni di gruppi power metal

I Theocracy possono essere considerati un gruppo ispirato agli Stryper, agli Stratovarius ed al christian metal in generale, mentre i Wintersun hanno cercato di unire la durezza del death metal al power metal, ispirandosi dunque a Venom, Children of Bodom e Dragonforce. Gruppi come Sonata Arctica ed Altaria si sono ispirati agli Stratovarius, i primi in una versione più melodica, i secondi proponendo contaminazioni hard rock, vista l'assenza di tastiere. Infine, i Rhapsody of Fire si ritengono ispirati a Manowar, Blind Guardian, Helloween ed Yngwie Malmsteen ed in parte anche agli Angra.