Progressive Rock

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Il Progressive Rock è un genere musicale molto vario e complesso che si sviluppa cronologicamente a partire dalla seconda metà degli anni sessanta e che in varie forme perdura ancora oggi. Lo scenario socio culturale dell'epoca è permeato dalle contestazioni del movimento sessantottino, dalla rivoluzione sessuale, dalla contestualizzazione del movimento operaio. Questo quadro influenzerà solo in minima parte questo genere, ed in ambiti ed occasioni molto ristrette.

Origini: Il Proto Prog

Non si tratta di un vero e proprio genere ma di un insieme di lavori e/o di artisti, che più o meno consapevolmente contengono in nuce alcune delle peculiarità che verranno poi completamente rielaborate e sintetizzate nel Progressive rock. Alcuni di questi gruppi poi evolveranno in generi completamente differenti, altri assumeranno connotati spiccatamente progressive. Una cosa è certa: si tratta di album e bands che hanno tracciato il solco e fatto si che le energie venissero poi incanalate da altri nella giusta direzione.

Sound e Caratteristiche

Gruppi rappresentativi di questo genere sono i King Crimson, i Jethro Tull, gli Yes, i Nice dalle cui ceneri sorgeranno gli Emerson Lake & Palmer e la celebre etichetta discografica "Manticore Records" , i Pink Floyd, Genesis, il nucleo di bands provenienti da Canterbury tra cui si possono citare Camel, Caravan e Soft Machine il movimento italiano che annovera gruppi quali Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme. Questo solo per citare alcuni dei nomi più conosciuti.

Impossibile darne una definizione in senso stretto, si può affermare che alla base della sua genesi vi fu anche un cambiamento sostanziale della strumentazione musicale, l'introduzione dei sintetizzatori, del Mellotron e del moog o minimoog, VCS3, sequencer, consentirono anche ad artisti con risorse limitate di suonare come se si avesse a disposizione un'intera orchestra. L'introduzione della nozione di "concept album" ovverosia album con cui si elabora un tema unico in cui vi è una continuità di contenuti sostanziale tra una traccia e l'altra.L'introduzione della suite, che segna il superamento a livello e strutturale e concettuale del 45 giri con i suoi tempi ristretti e limitati, dunque via a brani più corposi e notevolmente più lunghi. La contaminazione con la musica classica è un altro aspetto fondamentale, così come il recepimento delle culture musicali folk, vedasi i Pentangle. Si ha inoltre un sostanziale innalzamento del livello qualitativo dei testi a cui viene data una notevole importanza, si pensi ad artisti come Peter Gabriel, Peter Hammill o a casi in cui il paroliere viene considerato un membro effettivo del gruppo come Pete Sinfield nel primo album dei King Crimson.

Parallelamente si sente anche la necessità di far per così dire "quadrare" il contenuto sostanziale con il contenuto "formale", ed ecco qui nascere sull'onda delle uscite progressive, alcune tra le migliori copertine mai pubblicate, vere e proprie opere d'arte che richiamavano le atmosfere musicali all'interno delle tracce contenute nel vinile, ora bucoliche, ora cosmiche e proiettate verso lo spazio altre volte magiche e fantastiche. In generale la sperimentazione e la commistione tra vari generi, la voglia e la necessità di andare oltre i vari temi e stilemi della musica così come era stata concepita sino a questo momento sono l'elemento propulsore di questa ondata rock che influenzerà in maniera pesante tutti gli anni settanta per iniziare la sua parabola discendente con l'avvento del punk. Qui si chiude dunque il periodo di maggior splendore e creatività di questo genere che comunque continua ad influenzare a volte in maniera molto marcata il panorama musicale mondiale. A tutt'oggi molti sono i gruppi non storici che apertamente dichiarano di fare progressive rock in senso stretto, e molte le label indipendenti che pubblicano album inediti di ottima fattura o rispolverano dando nuovo lustro e nuova visibilità capolavori poco conosciuti del passato.

Il progressive rock è musica che si evolve, che sperimenta, che vuole disfare le regole, è il punto di vista dotto del rock sotto certi aspetti. Se Chuck Berry gridava [Roll over Beethoven] nel 1956 nel genere preso in esame lo stesso musicista classico veniva recuperato e riarrangiato.