Trilogy

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Trilogy
Il testo descrittivo.
Artista Yngwie Malmsteen
Tipo album Studio
Genere Neoclassical metal
Hair metal
Power metal
Pubblicazione 1986
Tracce 9
Durata 40 min : 40 sec
Etichetta Polydor
Produttore Yngwie J.Malmsteen
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Trilogy è il terzo album di Yngwie Malmsteen, considerato tra i suoi lavori migliori e più fedeli al suo stile.Il disco è stato fonte d'ispirazione per molti gruppi metal, tra i quali spiccano i Rhapsody of Fire e soprattutto i chitarristi Luca Turilli e Dominique Leurquin.

Tracce e stile

Stile

Lo stile dell'album non è altro che un infuso di hard rock e power metal con costanti richiami al neoclassical metal ed anche al progressive ed alla musica degli anni'80 viste le tastiere pompose di Jens Johansson e l'espressività emotiva anche nei pezzi più veloci da parte della chitarra e della voce di Mark Boals, attuale cantante della progressive metal band Royal Hunt.

Tracce

"You Don't remembre I'll never forget" è la canzone migliore del disco e quella che lo rappresenta di più vista la sua completezza: intro di tastiere pomposa in stile anni'80, ritmiche hard rock, assolo da una parte lento e commovente dall'altra parte virtuoso e neoclassical metal, inoltre nel ritornello non mancano vocalizzi in stile musica anni'80 che renderanno sempre più particolare, tecnico, virtuoso, emozionante e quindi completo il brano che un pò come tutti sarà un infuso di neoclassical metal, hair metal, hard rock ed in parte power metal. "Liar" è molto tecnica, power metal con contaminazioni epic con uno dei più difficili e veloci assoli di Malmsteen ed ha parti che possono ispirare il power metal con ritmi thrash metal e speed metal con i cori emulati dalla tastiera in maniera esaltante, come del resto farà Jens Johansson con gli Stratovarius, tuttavia non manca la parte hard rock. "Queen in Love" fa il verso al progressive rock melodico con contaminazioni pop degli anni'80:un metal orechhiabile, un pò più pop con tastiere pompose e con ottime parti di chitarra, questo è un altro brano molto fedele al disco. "Crying" è lenta, commovente, tecnica, però purtroppo ha una buona parte di improvvisazione che lo rendono meno strutturato rispetto agli altri brani.Crying è dedicata, come tutto il disco al primo ministro svedese Olof Palme, assassinato nello stesso anno della pubblicazione del disco. "Fury" è probabilmente l'unica canzone nella quale Malmsteen usa la tecnica del tapping, gli assoli ed i mordenti sono virtuosi e di ottima dote compositiva, il cantante Mark Boals replica mezze note e scale armoniche della chitarra con la voce rendendo il brano emozionante nella sua velocità. "Fire" ha leggere atmosfere pompose, ritmiche potenti dall'hard rock al thrash metal fino al power metal, senza tralasciare la parte orecchiabile e di ottima composizione nelle parti cantate. "Magic Mirror" è molto articolata, predilige la parte pomposa della tastiera e raggiunge il livello di "You don't Remember I'll Never Forget" avendo anche un ottimo ritornello e bridge orecchiabili che sono supportati da assoli e mordenti di chitarra ed armonizzazioni eccelse e pompose di tastiera. "Dark Ages" è più lenta, con voce a volte più soffusa e sembra dare una sensazione di riposo e calma, tuttavia contiene parti di ritmica molto fedeli allo speed metal ed al power metal, la canzone è molto drammatica ed è un altro dei punti qualitativamente più alti del disco, con comntaminazioni power e con leggeri chorus già sentiti in "Fury", grazie probabilmente a Jens Johansson, che ne farà un largo uso con gli Stratovarius.Il tutto rende la canzone emozionante, tecnica e lenta allo stesso tempo e completa. Spicca anche "Trilogy Suite Op.5" con un uso dell'ostinato, ovvero ripetere la stesas frase musicale proponendo un brano molto tecnico, che probabilmenteha ispirato anche chitarristi come Michael Romeo dei Symphony X, dando un tocco classicheggiante acustico in un altro assolo, dove non mancano tastiere che rendono il brano uno dei più apprezzati di tutta la sua intera carriera.

Tracklist

  1. "You Don't Remember I'll Never Forget"
  2. "Liar"
  3. "Queen in Love"
  4. "Crying"
  5. "Fury"
  6. "Fire"
  7. "Magic Mirror"
  8. "Dark Ages"
  9. "Trilogy Suite Op.5"