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Musica => Recensioni => Topic aperto da: Stratovarius - 02 Settembre 2010, 15:07:55

Titolo: Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 02 Settembre 2010, 15:07:55
Stratovarius - Polaris

Scheda del disco sul wiki di RockCiclopedia (http://wiki.rockciclopedia.com/index.php?title=Polaris)


Stratovarius, le puntate precedenti: nel 2003 il gruppo dà alle stampe, dopo l'ottimo Elements Pt. 1, l'assolutamente mediocre Elements Pt. 2. A quel punto il batterista Jörg Michael e il cantante Timo Kotipelto lasciano la band, ormai bersaglio di ripetute contestazioni, per poi rientrarvi nel 2005 registrando l'ancor più penoso Stratovarius, il disco che in assoluto c'entra meno con la band. Dopo estenuanti discussioni e varie diatribe legali, gli Stratovarius decidono, nel 2008, di rilasciare Revolution Renaissance, che doveva essere l'album della rinascita; peccato che nello stesso anno il chitarrista e leader Timo Tolkki abbia pensato bene di fregarsi il disco pubblicandolo come proprio lavoro solista supportato una nuova band assemblata per l'occasione, lasciando agli ormai ex-colleghi solo il demo. Questi ultimi non si mostrano granché stupefatti, e senza indugi abbandonano al suo destino l'ormai non più sano mentalmente Tolkki (finito persino in manicomio...) e assumono lo sconosciuto - ma estremamente virtuoso - chitarrista Matias Kupiainen, classe 1983, che nel successivo lavoro della band, datato 2009 e intitolato Polaris, produrrà praticamente il doppio di quello che era stato in grado di fare Tolkki nei due album precedenti messi insieme.

E veniamo al dunque, Polaris, appunto: mi stupisco sempre di come la gente sia ancora attaccata ai due precedenti lavori della band ed a Tolkki, rifiutando il nuovo chitarrista, poichè Kupiainen, provenendo dal Jazz e dal Death Metal, riesce ad ampliare notevolmente il sound della band. Infatti se gli Stratovarius sono la band più fedele al genere è perché hanno tutte le caratteristiche del Power classico: velocità, tecnica, melodia, potenza, neoclassicismo, ma grazie a questo disco da ora in poi la band avrà anche sprazzi molto più Progressive, senza contemporaneamente scadere in toni eccessivamente melodici, ma cercando piuttosto di utilizzare tali intrusioni per recuperare la drammaticità dei temi musicali presenti nei primi lavori.

Partiamo dalla prima canzone, pubblicata fra l'altro come singolo: "Deep Unknown", un potente infuso di Power e Progressive Metal che già nell'intro di tastiera di Jens Johansson e con gli assoli e la potenza del nuovo chitarrista che non si scherza con i nuovi Stratovarius! Continuiamo con "Falling Star", probabilmente la migliore canzone del disco: un incipit iniziale più che esaltante con un ritmo che viene replicato sia dalla tastiera che dalla chitarra; qui il sound è più variegato, mostrando come la band di Helsinki in quest'album abbia sperimentato nuove sonorità più mistiche e "d'atmosfera" anche nell'ambito del sinth. Successivamente abbiamo quella che, pur non essendo altrettanto valida, risulta la più interessante, e che potrà forse portare grande ispirazione ai futuri lavori della band: "King of Nothing". Questa è una canzone che per suono può sembrare uscita da un film sui Templari: si comincia con i toni enigmatici di una tastiera leggermente distorta, a metà tra un pianoforte ed un clavicembalo, per poi continuare con un emozionante, lenta, ma allo stesso tempo incalzante melodia a tratti medioevale e a tratti dark e misteriosa. Da notare anche il ritornello, con un coro esaltante che la rende una delle canzoni Power più fedeli al genere, nonostante non sia stata usata la classica ritmica in Power Chord. Piccola parentesi: inizialmente il pezzo avrebbe dovuto anche dare il nome all'album. Per rendere ancora più variegato il disco, abbiamo "Blind", una canzone che comincia con un clavicembalo baroccheggiante per poi scatenarsi con doppia cassa sparata a mille e riff di chitarra velocissimi in stile Death Metal, che supportano la voce acuta e cristallina di Timo Kotipelto. Unica nota (leggermente) stonata: il ritornello è uguale a "Take on Me" degli A-Ha, in una versione molto più basilare e melodica che si contrappone alla potenza della chitarra di Kupiainen, per poi concludersi nella ripetizione dell'intro con il clavicembalo. Nonostante non sia all'altezza della vecchia "Black Diamond", "Blind" sembra averne tuttavia ereditato la struttura: apertura con clavicembalo, uso della ritmica (invece della melodia) a supportare le voce, ritornello potente e finale di nuovo con clavicembalo.

Dopo questo esempio di Neoclassical Metal (comunque piuttosto fedele agli schemi Power), abbiamo finalmente la canzone più drammatica ed emozionante: "Winter Skies", che, con una melodia di piano orientaleggiante come intro ed un lungo assolo di tastiera e poi ancora con una più che commovente chitarra, si conclude con uno struggente ritornello cantato con anima e corpo; letteralmente immensa anche la composizione, che fa sembrare il pezzo una sinfonia di musica classica, nonostante non ci siano archi o clavicembali, ma solo il piano. Dopo la potenza di "Blind" e i toni rilassati di "Winter Skies", l'ascoltatore viene svegliato di soprassalto da "Forever is Today", che per la prima volta nel disco non vede protagoniste le tastiere di Jens Johansson per candidarsi a diventare la nuova "Speed of Light", una canzone alla Dragonforce, insomma, puntando più che mai sull'abilità del nuovo chitarrista in uno Speed-Power Metal velocissimo, ma contemporaneamente spensierato e con buone doti compositive, melodiche ed armoniche nel ritornello. Se, fino a questo punto, gli unici problemi del disco sono stati qualche leggero intermezzo melodico o il ritornello di "Blind", ci penserà "Higher We Go" a riequilibrare la situazione, con un assolo ed un ritornello che si stampano subito in mente, più un tema potente, ma orecchiabile e squisitamente Power; nella prima parte cantata di questo brano vediamo - nonostante, come al solito, la voce di Kotipelto non sia sempre supportata da strumenti - non uno sviluppo melodico, bensì un raro, deciso accompagnamento di chitarra che poi diviene sempre più protagonista nel bridge, fino ad esplodere nel bellissimo e spensierato ritornello "happy" già citato.

A partire dalla canzone successiva il disco, pur restando buono, si abbassa un po' di livello, visto forse il proposito di eguagliare la drammaticità dei brani del passato sviluppando - dopo la potenza espressa nei pezzi precedenti - un Power più melodico: così nasce "Somehow Precious", caratterizzata da un ritornello in crescendo e reso mano a mano più emozionante dalla voce di Kotipelto e dall'accompagnanmento con i piattini in stile Jazz romantico di Jörg Michael. Dopo questo brano abbiamo la tanto attesa "Emancipation Suite", divisa nelle due parti Dusk e Dawn. Qui, anche se in certi momenti Kotipelto canta quasi a cappella, quindi senza strumenti d'accompagnamento, il livello compositivo è alto: si lascia inizialmente spazio alle note melodiche per poi esplodere in un altro ritornello con grande accompagnamento ritmico e mezze note di Kotipelto, in una combinazione molto particolare. Infine abbiamo la canzone che apprezzo di meno: "When the Mountains Fall". Inizialmente mi sembrava letteralmente un obbrobrio, ma riascoltando l'intro di violini e la dolce melodia ballad di Kotipelto l'ho in parte rivalutata. Scuramente in un disco variegato, potente e con spunti Progressive come questo, "When Mountains Fall" si limita a recitare nulla più che il ruolo della solita ballad piazzata pro forma alla fine di moltissimi dischi Power.

In conclusione, dopo la bellezza di Visions (che si è presentato molto variegato), dopo Destiny ed Episode (che da una parte erano molto più commoventi e articolati, dall'altra molto potenti), dopo Infinite (orientato più verso la chitarra) e l'atmosferico Elements Pt. 1, ed infine dopo gli orribili Elements Pt. 2 e Stratovarius, Polaris si presenta - come ho già detto prima - come un disco fuori dal comune, che porta gli Stratovarius verso nuove direzioni, senza in ogni caso rinnegare il passato. A mio avviso il miglior disco della band, anche se molti fans preferiranno appiattirsi sui luoghi comuni riguardo ai dischi precedenti.

TRACKLIST

1. Deep Unknown
2. Falling Star
3. King of Nothing
4. Blind
5. Winter Skies
6. Forever Is Today
7. Higher We Go
8. Somehow Precious
9. Emancipation Suite: I Dusk
10. Emancipation Suite: II Dawn
11. When Mountains Fall
12. Deep Unknown Mirko Raita Vinyl Mix (bonus track presente nell'edizione Digipack)

Giudizio personale: Ottimo
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: MultiformeIngegno - 02 Settembre 2010, 20:09:17
Presumo dunque che il tuo giudizio sia... Ottimo? :)
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 02 Settembre 2010, 20:11:04
106 su 100 facendo calcoli matematici!
Certo! e' ottimo!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 02 Settembre 2010, 21:29:08
106/100???

P.S.: Però la recensione va rivista, anche se è stata già pubblicata.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 03 Settembre 2010, 00:27:48
non credo vada rivista, forese qualche cosa nella sintassi, ma le parole devono rimanere le stesse! 8)
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 03 Settembre 2010, 01:11:44
Intendevo proprio la sintassi.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 03 Settembre 2010, 01:17:35
Sì l'ho scritta di fretta come le altre, ma naturalmente dopo aver aqscoltato il disco 10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 0000000000000000000000000000000000 volte!
Io non mi preparo le voci sui fogli di carta, getto subito le idee.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: geekomo - 03 Settembre 2010, 12:06:50
Pensa che When Mountains fall è uno dei miei pezzi preferiti dell'album... :)
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 03 Settembre 2010, 12:28:38
Pensa che When Mountains fall è uno dei miei pezzi preferiti dell'album... :)
mi sembra un pò pop :-\
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 03 Settembre 2010, 13:42:19
Eccolo il purista che è in lui! :P
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 04 Settembre 2010, 15:48:58
non è vero che sono purista perchè Winter Skies è la mia preferita, e guarda caso è melodica, ma ha un assolo di piano in stile musica classica e uno di chitarra ed è molto più emozionante e commovente di When Mountains Fall che è la solita ballad dei dischi power giusto per allungare la durata del disco.
Sentila Devilslord:
Stratovarius - Winter Skies (http://www.youtube.com/watch?v=vW_orEE_VFU#)
No comment? [^]
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 04 Settembre 2010, 18:15:04
Mah, non è la loro migliore ballata. Preferisco, per dire, "Coming Home".
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 04 Settembre 2010, 19:04:56
Insomma, diciamo che Coming Home è a metà tra When Mountains Fall e Winter Skies, che è la migliore in assoluto.
E comunque... BASTA CON VISIONS!!!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 04 Settembre 2010, 23:19:47
Secondo me assieme a Destiny ed Infinite Winter Skies è la migliore canzone degli Scrotovirus( ehm Stratovarius pardon!)
C'è melodia, classicismo di piano, ritornello e assolo lento e commovente come vedi non sono così purista, cerco solo il meglio nella musica e tronando al discorso di Feel di Robbie Williams rifatta alla chitara o al piano è più articolata di quanto pensi e poi Coming Home più che una ballad mi sembra una canzone per femminucce.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: geekomo - 05 Settembre 2010, 11:15:27
Penso che Coming Home sia un capolavoro degli Strato, testo e melodia, soprattutto per i ricordi che mi manda... :)
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 05 Settembre 2010, 11:37:01
Penso che Coming Home sia un capolavoro degli Strato, testo e melodia, soprattutto per i ricordi che mi manda... :)

quoto, è stupenda. Anche winter skies è bella, ma Coming Home la supera a piè pari.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 05 Settembre 2010, 17:01:53
[...] Coming Home più che una ballad mi sembra una canzone per femminucce.

Bé, col ciclo è andata bene, a questo punto spero di risparmiarmi anche la menopausa...
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: MultiformeIngegno - 05 Settembre 2010, 17:41:50
Ahahaha!!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 07 Settembre 2010, 20:00:57
Allora, a proposito dell'album, devo dire che gli do un discreto. Non mi sembra il migliore del gruppo, ma ho apprezzato alcune decise "escursioni" nel Progressive con un leggerissimo tocco di Thrash. Condivido il giudizio su "Falling Star", carine anche "Winter Skies", "Higher We Go", "Dusk" (bello il motivo orientaleggiante vagamente alla Dream Theater) e il motivo strumentale di "When Mountains Fall" (il cantato però è melenso). Apprezzabilissima l'evoluzione del sound nella chitarra solista (è vero, Tolkki può anche andare all'inferno). Ma, nel complesso, non è all'altezza di Infinite e Visions. Voglio però far notare come sia un disco abbastanza diverso da questi ultimi, di Power c'è molto meno (soprattutto rispetto al primo di essi), quindi nel paragone se ne deve tenere conto. La strada è buona, insomma, ma va percorsa.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 07 Settembre 2010, 21:32:15
non è all'altezza di Infinite e Visions.

E mò Strato ti uccide....  [88]

Comunque 'sto visions me l'avete fatto entrare in testa... nonostante non sia amante del power mi toccherà ascoltarlo TUTTO!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 07 Settembre 2010, 22:49:12
Devilslord sei morto!
Non sto scherzando >:(
Non posso crederci, hai ascoltato il disco come ho fatto io all'inizio, cioè al computer alla ***** di cane.
Guarda caso anche a me piacevano solo quelle canzoni, poi mi sono comprato il disco e le ho apprezzate tutte, ma tanto c'è n'è di gente che gli da ottimo al disco come potete vedere.
Consiglio:Ascolta più volte i dischi, anch'io ho aspettato a dare il giudizio sull'ultimo dei Dream Theater che mi è piaciuto quasi come Images and Words e A Change of Seasons.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 08 Settembre 2010, 01:39:30
[...] Non posso crederci, hai ascoltato il disco come ho fatto io all'inizio, cioè al computer alla ***** di cane.

Ecco, infatti quello sarà il modo in cui lo ascolti tu un disco...

Guarda caso anche a me piacevano solo quelle canzoni, poi mi sono comprato il disco e le ho apprezzate tutte,

A me invece è piaciuto più al primo impatto, anche al di là di quelle canzoni specifiche. Guarda caso...

ma tanto c'è n'è di gente che gli da ottimo al disco come potete vedere.

C'è anche tanta gente che apprezza il Drone Metal a questo mondo. Ma se per te è tanto importante...

Consiglio:Ascolta più volte i dischi, anch'io ho aspettato a dare il giudizio sull'ultimo dei Dream Theater che mi è piaciuto quasi come Images and Words e A Change of Seasons.

Va bene, ci rivediamo tra un paio di lustri, allora. Notte.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 08 Settembre 2010, 10:42:00
Non posso crederci, hai ascoltato il disco come ho fatto io all'inizio, cioè al computer alla ***** di cane.
Guarda caso anche a me piacevano solo quelle canzoni...

Strato, però devi anche capire che un forum campa proprio sullo scambio (e quindi sulla diversità) di opinioni! Cioè non puoi pretendere che al mondo TUTTI la pensino come te (e in caso contrario sono loro che sono ignoranti, loro che non ascoltano bene, mentre tu fai sempre il lavoro impeccabile)!

A te piace molto più questo album di visions, s'è capito. Se devils non è d'accordo con te, non vuol dire che ascolti male i dischi. Allora io che non sopporto più di tanto il power metal dovrei essere uno che non capisce un fico secco di musica? Eppure mi sento 12 ore di musica al giorno, come la mettiamo?

Daje, prediligi LE DISCUSSIONI, non LE POLEMICHE!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 08 Settembre 2010, 18:06:28

Non lo ascolto così in una settimana ho scaricato 20 dischi e ne h comprati 2.
E poi se lo si vuole ascoltare al computer bisogna mettersi le cuffiette in questo modo si sente meglio.
E comunque io sto scrivendo la voce su Malmsteen in così tanto tempo ed è così lunga proprio perchè sto curando al massimo la voce sul wiki ascoltando tutti i dischi in molto tempo.

Frustrati depressi ignoranti acoltano il drone metal.


Penso che 10 anni siano troppi, è meglio che un disco lo si ascolti una volta al giorno per una settimana.
E poi non ho ancora capito un cazzo di questo forvm dopo 2 mesi che amarezza...

Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Devilslord - 08 Settembre 2010, 18:23:34
[...] in una settimana ho scaricato 20 dischi [...]. [...] E poi non ho ancora capito un cazzo di questo forvm dopo 2 mesi che amarezza...

E' pleonastico (http://forum.rockciclopedia.com/index.php?topic=3.0)...
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 08 Settembre 2010, 18:30:15
perchè dovrebbe essere pleonastico?
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: freddie98 - 08 Settembre 2010, 21:31:14
bravi 
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 08 Settembre 2010, 21:34:26
Gracias amigo!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 08 Settembre 2010, 22:23:59
perchè dovrebbe essere pleonastico?

leggi il regolamento. Non puoi affermare di compiere azioni illegali su questo forum, e fra l'altro non solo dovresti evitare il linguaggio volgare, quando esplicitamente inutile, ma evitare anche l'off topic. In ogni caso non ho capito cosa "diamine" dovresti aver capito del forum.

In ogni caso cerco di risponderti chiudendo l'off topic... Non capisco tutti questi purismi, per carità, sentire con un buon impianto la musica è importante, specie se TI PIACE la musica. Ma credo che un album pessimo, o ottimo che sia, rimane ottimo e pessimo al computer, allo stereo, in radio, in macchina.

Non dimentichiamoci che spesso giudichiamo album che si ascoltavano su un giradischi... Il che non è che fosse tutta 'sta qualità di suono!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 08 Settembre 2010, 22:38:33
Ehm....Veramente col giradischi gli LP si sentivano anche meglio.
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: MultiformeIngegno - 09 Settembre 2010, 00:35:37
Strato dai, pensaci un po'.. com'è possibile (anche FISICAMENTE) che un LP si senta meglio di un moderno CD audio?
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 09 Settembre 2010, 09:50:47
Ehm....Veramente col giradischi gli LP si sentivano anche meglio.

Se tu pensi che il fruscio di sottofondo renda di più l'atmosfera... mah...
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 09 Settembre 2010, 13:03:46
Sarà per le casse gigantesche che ha mio zio
Ecco perchè mi piace si più l'LP


Adesso invece incomincio un altro discorso.
Scusatemi per l'offtopic durerà poco.



I ricordi di Coming Home eh Giako?
Furbacchione!
Detto tra uomini:scommetto che era quello il sottofondo musicale di quando ti sei incontrato a casa della ragazza e una cosa tira l'altra e per la prima volta avete fatto....
Sì vabbè lasciamo perdere ;D

Pensa un pò che la prima volta io avevo come sottofondo Master of Puppets dei Metallica! [88]
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 09 Settembre 2010, 13:05:43
Sarà per le casse gigantesche che ha mio zio
Ecco perchè mi piace si più l'LP


Adesso invece incomincio un altro discorso.
Scusatemi per l'offtopic durerà poco.



I ricordi di Coming Home eh Giako?
Furbacchione!
Detto tra uomini:scommetto che era quello il sottofondo musicale di quando ti sei incontrato a casa della ragazza e una cosa tira l'altra e per la prima volta avete fatto....
Sì vabbè lasciamo perdere ;D

E (risposta a nome di giako)... Anche se fosse?  [88] [88] FINE OT
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 09 Settembre 2010, 13:09:41
pura curiosità rockciclopediana, sarà la mia parte mediterraneo-abruzzese che mi rende così solare.
FINE OFF TOPIC
Arrivederci...
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 09 Settembre 2010, 13:10:51
[...] sarà la mia parte mediterraneo-abruzzese che mi rende così solare.

...O incredibilmente eccitabile  :o lol  [88] [88]

Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 09 Settembre 2010, 13:15:24
Bè diciamo che io sono più sperimentale in certe cose, basti pensare che la prima volta ho messo come sottofondo i Metallica e i Megadeth!
 [88] [88] [88] [88] [88] [88] [88]
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 09 Settembre 2010, 13:21:31
Bè diciamo che io sono più sperimentale in certe cose, basti pensare che la prima volta ho messo come sottofondo i Metallica e i Megadeth!
 [88] [88] [88] [88] [88] [88] [88]


Impostate la ricerca su... Daniele Luttazzi. (http://it.wikiquote.org/wiki/Sesso)

chiudiamo qui, mister strato  [88] [88]
Ora continuiamo a parlare di Polaris...
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Stratovarius - 09 Settembre 2010, 13:27:52
A parte Polaris che te ne pare di quello che dovrà uscire nel 2011?
C'è una brevissima anteprima cosa ne pensi Skylab?
Il video è sul topic Nuovo disco per gli Stratovarius nel 2011 e nuovo tour mondiale.
Non credo saà migliore di Polaris, ma gli si avvicinerà molto, certo non si può sempre ripetere lo stesso risultato dopo un album quasi perfetto, però gli Strato si sono ripresi eccome!
Titolo: Re:Stratovarius - Polaris
Inserito da: Skylab - 09 Settembre 2010, 13:29:33
A parte Polaris che te ne pare di quello che dovrà uscire nel 2011?
C'è una brevissima anteprima cosa ne pensi Skylab?
Il video è sul topic Nuovo disco per gli Stratovarius nel 2011 e nuovo tour mondiale.
Non credo saà migliore di Polaris, ma gli si avvicinerà molto, certo non si può sempre ripetere lo stesso risultato dopo un album quasi perfetto, però gli Strato si sono ripresi eccome!

Ne parliamo là, ma, come ti ho detto, non sono così appassionato del genere per potermi definire un "esperto"...