Autore Topic: Jordan Rudess, detto "The Wiz(ard)": meglio o peggio degli altri tastieristi?  (Letto 2457 volte)

Offline Skylab

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Cosa ne pensate dello stregone? Secondo me, oltre a essere un figlio "naturale" di alcuni dei tastieristi più forti del progressive anni '70, è anche uno dei migliori, se non IL migliore tastierista in circolazione.

Volevo rispondare, quotandolo, a ciò che aveva detto Stratovarius nell'altro thread (andando ot  [88]).

[...] Io penso che Johansson sia il miglior tastierista metal perchè ha toccato tutte le caratteristiche possibili nell'uso della tastiera, sicuramente Rudess con tutta la roba che ha è una specie di DJ DEL METAL, (bella questa, me la dovrei scrivere).
Però io preferisco Sherinian, Johansson e Pinnella a Rudess, che sono più virtuosi.
Senza Johansson probabilmente non esisteva neanche quel sound inconfondibile degli anni'80 e poi non parliamo delle sue mille collaborazioni:Blind Guardian, Avantasia, Sonata Arctica, Ronnie James Dio, Ayreon e così via.
In un provino i Dream Theater che non privilegiano sempre caratteristiche classicheggianti, ma progressive hanno scelto Sherinian e non Johansson, ma Jens rimane comunque il miglior tastierista metal: se Rudess privilegia l'uso di moti altri strumenti buon per lui!
Ma Johansson ha spaziato da sonorità elettroniche, pompose, da sintetizzatori, atmosferiche, neoclassiche, insomma se ne inventa sempre una nuovs, per non parlare dei suoi chorus simulati con la tastiera.

Jordan Rudess non è assolutamente un "DJ" del metal. Con i Dream Theater molto spesso si diverte ad utilizzare apparecchiature strane, come Harpeji, il fantasmagorico Continuum, la Key-Tar, l'iPhone, ora l'iPad...

...Ma non può essere definito un "DJ" uno che ti fa un album solista arrangiando in chiave jazz le canzoni dei Dream Theater SOLO al pianoforte. Rudess al piano vale come 100 rudess con le cianfrusaglie.

Fra l'altro, tu mi citi tutti i "mondi" che il "tuo" Johansson ha esplorato... A parte il fatto che anche Rudess non è mai stato da meno, ha pubblicato diversi album solisti (da cui abbiamo compreso che è un appassionato delle sonorità orientali...), ma ti dimentichi di quello che aveva citato petrucci qualche giorno fa... Nè Sherinian, che era bravo, ma troppo "power" per i Dream, nè Johansson hanno mai fatto quel che è riuscito a creare Rudess allo Score... Rudess si è arrangiato 2 ore e mezza di concerto, ricreando l'Overture di Six Degrees per orchestra. Ha fatto un lavoro degno di un direttore d'orchestra... Pur non avendone il "titolo".

Non puoi soffermarti solo sul mondo "Rudess/Dream Theater" per dare il tuo giudizio, anche perchè, si sa, Rudess ha messo molto di più nei Liquid Tension Experiment che nei Dream.

E di tecnica non parlo neanche... Perchè il confronto non regge proprio, nè con Sherinian nè con Johansson.

L'unico, secondo me, che regge parecchio il confronto è Kevin Moore, che era un assoluto genio, pur non essendo della statura tecnica di JR.

Io ovviamente parlo di presente... Se si va a frugare nel passato c'è un altro elemento che ti ammazza tutti gli altri...
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Offline Stratovarius

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Rudess è molto bravo, ma secondo te perchè Sherinian è definito come un tastierista più virtuoso?
Nei Planet X, Sherinian sta facendo degli ottimi dischi, però molti tastieristi possono fare arrangiamenti simili a quelli di Rudess.
Io credo che il confronto non venga fatto con Johansson, ma con Pinnella e Sherinian.
Nel secondo Metropolis mi sono piaciute molte cose di Rudess, mi è piaciuto molto nella suite di Octavarium, ma glia ltri pezzi mi hanno deluso, a parte Panick Attack che però ha ben poco di tastiera, quindi mi ha un pò deluso, poi l'ho rivalutao con Systematic Chaos, Train of Thought non l'ho mai ascoltato seriamente, Six Deegres of Inner Turbolence ha di eccezionale solo la suite con parti symphonic rock, anche se le altre canzoni non mi dispiacciono.
In Black Clouds and Silver Linings il signor Rudess mi ha stupito e penso ancora che sia il miglior disco della band:
Non è facile comporre 4-5 suite di una media di 11,36 minuti l'una ed entrare in parti drammatiche con A Nightmare to Remember, enigmatiche, con un leggero tocco neoclassico con il veloce accompagnamento verso i primi minuti di The Count of Tuscany, oppure la più melodica Wither, o The Best of Times e The Shattered Fortress.
Per me la band migliore del progressive, se la vogliamo definire progressive, perchè ha uno stile unico sono i SYMPHONY X, Pinnella nele canzoni fa semplici accompagnamenti atmosferici da organo, clavicembalo e/o synth oppure si diletta in ottimi assoli intrecciati con Michael Romeo, ma è da apprezzare anche il suo disco solistico, direbbe Richard.
Per me la classifica è la seguente
1.posto=Pinnella, Rudess, Sherinian
2.posto=Kevin Moore, quello degli Evergrey che non mi ricordo il nome.
Come vedi sono tutti  al primo posto grandi vene compositive, accompagnamenti, coesione col chitarrista, assoli e così via, pur essendo molto diversi.
Johansson non centra nulla con loro perchè appartiene al neoclassico e al power forse perchè non è entrato nei DT, ha deciso di continuare con gli Stratovarius le cose che faceva con Malmsteen in chiave power e poi lui negli anni ottanta aveva già raggunto il successo con Malmsteen.

E SOPRATTUTTO!!! Ti ricordo che sono stato io a scrivere la voce sul neoclassical metal quindi so ben issimo che Ritchie Balckmore ha condiviso parti di tastiera e neoclassiche con i Deep Purple ed i Rainbow, un altro chiyarrista precursore del genere è il mitico Uli Jon Roth.Con tutto il rispetto per te Skylab ma non ho bisogno che mi parli delle capacità chitarristiche di Ritchie Blackmore.

Ora ti farò sentire tre canzoni dei Symphony dove il tastierista non svolge un ruolo principale ma accompagna Michael Romeo.
La prima è melodica e mette in risalto anche le capacità vocali di quello che secondo me sarà anche più bravo di R.J.Dio, Dickinson, Matos o altri tra qualche anno, si parla di Russell Allen.
Qui Pinnella non è che dia il meglio di sè ma riesce ad unire tecnica ad accompagnamento semplice.
Symphony X-Candlelight Fantasia- 1997
Symphony X Candlelight Fantasia


Ora invece sentiamo il loro pezzo più estremo che alterna scream a voce melodica.
Symphony X-Domination- 2007
Symphony X - Domination



E ora invece la canzone più bella che batte Six Deegres of Inner RTurbolence
La mitica suite dei Symphony X:The Odyssey- 2002, considerata assieme al Cambio di Stagioni e a Six Degrees of Inner Turbolence la migliore suite prog con i soliti tocchi sinfonico-neoclassici, che è qualcosa di extra epico, sembra di stare dentro Ratchet and Clank all'inizio.

Symphony X - The Odyssey Part 1 of 3
Parte 1
Symphony X - The Odyssey Part 2 of 3
Part 2
Symphony X - The Odyssey Part 3 of 3
Part 3

Ed infine ci mettiamo Accolade II- 2002
Symphony X - Accolade II





Io amo molto la musica dei Dream Theater, i loro assoli sono 100 volte meglio di quelli di Gilmour dei Pink Floyd, quindi del vecchio progressive, se vogliamo considerare i Pink Floyd progressive.
Credo che i tuoi gusti siano ottimi perchè i Quenn hanno buona tecnica, un buon uso di tastiere e sanno esternare emozioni assieme ad uno dei migliori cantanti del rock Freddie Mercury.
E i Dream Theater sono un gruppo a dir poco geniale, ma i Symphony X sono stati più costanti non ci sono mai stati cali e sanno unire tecnica ad emozione.
La loro musica anche in Domination che è iper rabbiosa vede una coesione di gruppo a livello musicale e umano, testi tematici da concept album, riflessioni filosofiche con lo scream,(mai sentito prima), cambio di tempo e si tastiere, le chitarre in una sola canzone sono state praticamente deflorate da Michael Romeo che ha cambiato in continuazione tecnica, distorsione, ritmica, tempi e così via.
Per me i Symphony X sono la migliore band metal, la mia preferita e poi se pere te Rudess è più bravo dei miei idoli Pinnella e così via, megli ancora perchè hai trovato in lui carartteristiche diverse dagli altri che ti sono piaciute di iù, insomma non bisogna essere tutti uguali nei gusti, anche se per me la musica non va sempre a gusti, quindi tu hai le tue tastiere io ho le mie.
E poi i Symphony non hanno niente in comune con i DT, solo nel primo album omonimo.
Poi nel '95 The Damnation Game aveva atmosfere da cattedrale, mentre The Divine Wingsof Tragedy è un capolavoro di neoclassicismo, melodia, emozioni, prog/power, potenza e distorsioni nelle chitarre, assoli e riemica.
Twilight in Olympus sembre un album di Malmsteen più che dei Symphony X, non credi ci sia altro da dire.
V:The New Mythology Suite nonostante sia  più pomposo e orchestrale si discosta di nuovo da i mitici DT, proponendo qualcosa di nuovo.
The Odyssey ha atmosfere dal thrash al  sinfonico e Paradise Lost è un'estremizzazione del genere dei Symphony X, usando addirittura lo scream.
Se i DT hanno inventato il progressive metal, i Symphony X hanno inventato non un genre ma due, innanzitutto sono stati la prima band a fondere il progressive metal al metal neoclassico dandogli un'impostazione più classicheggiante, cosa che non avevano i DT prima di Rudess e poi sono la prima band ad aver fuso il growl e lo scream al thrash metal e al progressive. Insomma loro hanno sempre variato essendo sempre costanti.

Arrivederci Skylab
« Ultima modifica: 13 Settembre 2010, 03:46:54 da Stratovarius »
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Offline freddie98

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percopio tu che ne pensi

Offline Stratovarius

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mi ero dimenticato di dirti che i Symphony X nel 2000 hanno rilasciato un album chiamato V:The New Mythology Suite con orchestrazioni cha vanno dal prog-power al neoclassico-sinfonico.
Il disco si chiama così perhè i suoi 64 abbondanti minuti con 13 canzoni non sono altro che 13 parti di una suite, che quindi è più lunga e bella di Six Degrees of Inner Turbolence.
Parti della suite come Fallen, Evolution o l'orientaleggiante Egypt per non parlare di tutto il resto secondo me lo hanno reso come uno dei migliori album prog della storia, sempre se o consideriamo prog.
Stratovarius:A NEW CHALLENGER

Offline Skylab

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Rudess è molto bravo, ma secondo te perchè Sherinian è definito come un tastierista più virtuoso?

...Perchè lo dici TU!  [88] E allora perchè i DT lo avrebbero dovuto "scartare" in favore di Rudess? Per i suoi riccioletti castani?

Io credo che il confronto non venga fatto con Johansson, ma con Pinnella e Sherinian.
Nel secondo Metropolis mi sono piaciute molte cose di Rudess, mi è piaciuto molto nella suite di Octavarium, ma gli altri pezzi mi hanno deluso, a parte Panick Attack che però ha ben poco di tastiera, quindi mi ha un pò deluso, poi l'ho rivalutao con Systematic Chaos, Train of Thought non l'ho mai ascoltato seriamente, Six Deegres of Inner Turbolence ha di eccezionale solo la suite con parti symphonic rock, anche se le altre canzoni non mi dispiacciono.
In Black Clouds and Silver Linings il signor Rudess mi ha stupito e penso ancora che sia il miglior disco della band:
Non è facile comporre 4-5 suite di una media di 11,36 minuti l'una ed entrare in parti drammatiche con A Nightmare to Remember, enigmatiche, con un leggero tocco neoclassico con il veloce accompagnamento verso i primi minuti di The Count of Tuscany, oppure la più melodica Wither, o The Best of Times e The Shattered Fortress.

Panic Attack = nota anche come il punto più basso della carriera dei Dream... Fomentante per carità, ma nulla di più. Rudess diventa interessante su "Sacrified Sons" in quel disco.
Six Degrees of Inner Turbulence: a parte che lì ha fatto ciò che non ho mai sentito fare a nessuno finora (di attuale, rimane il suddetto mostro sacro, che data la tua infinita cultura musicale già conoscerai), ma l'arrangiamento di "Disappear" ti dice qualcosa?

In BC&Silver Linings non ci sono "suite", ci sono "canzoni"... Chiamiamole con il loro nome...
...E non puoi dire che si sia superato in "The Shattered Fortress", dato che è un copia/incolla di tutte le parti precedenti della Twelve-step suite...

E SOPRATTUTTO!!! Ti ricordo che sono stato io a scrivere la voce sul neoclassical metal quindi so ben issimo che Ritchie Balckmore ha condiviso parti di tastiera e neoclassiche con i Deep Purple ed i Rainbow, un altro chiyarrista precursore del genere è il mitico Uli Jon Roth.Con tutto il rispetto per te Skylab ma non ho bisogno che mi parli delle capacità chitarristiche di Ritchie Blackmore.

Ora ti farò sentire tre canzoni dei Symphony dove il tastierista non svolge un ruolo principale ma accompagna Michael Romeo.
La prima è melodica e mette in risalto anche le capacità vocali di quello che secondo me sarà anche più bravo di R.J.Dio, Dickinson, Matos o altri tra qualche anno, si parla di Russell Allen.
Qui Pinnella non è che dia il meglio di sè ma riesce ad unire tecnica ad accompagnamento semplice.
Symphony X-Candlelight Fantasia- 1997
Ora invece sentiamo il loro pezzo più estremo che alterna scream a voce melodica.
E ora invece la canzone più bella che batte Six Deegres of Inner RTurbolence
Ed infine ci mettiamo Accolade II- 2002
Io amo molto la musica dei Dream Theater, i loro assoli sono 100 volte meglio di quelli di Gilmour dei Pink Floyd, quindi del vecchio progressive, se vogliamo considerare i Pink Floyd progressive.
Credo che i tuoi gusti siano ottimi perchè i Quenn hanno buona tecnica, un buon uso di tastiere e sanno esternare emozioni assieme ad uno dei migliori cantanti del rock Freddie Mercury.
E i Dream Theater sono un gruppo a dir poco geniale, ma i Symphony X sono stati più costanti non ci sono mai stati cali e sanno unire tecnica ad emozione.
La loro musica anche in Domination che è iper rabbiosa vede una coesione di gruppo a livello musicale e umano, testi tematici da concept album, riflessioni filosofiche con lo scream,(mai sentito prima), cambio di tempo e si tastiere, le chitarre in una sola canzone sono state praticamente deflorate da Michael Romeo che ha cambiato in continuazione tecnica, distorsione, ritmica, tempi e così via.
Per me i Symphony X sono la migliore band metal, la mia preferita e poi se pere te Rudess è più bravo dei miei idoli Pinnella e così via, megli ancora perchè hai trovato in lui carartteristiche diverse dagli altri che ti sono piaciute di iù, insomma non bisogna essere tutti uguali nei gusti, anche se per me la musica non va sempre a gusti, quindi tu hai le tue tastiere io ho le mie.E poi i Symphony non hanno niente in comune con i DT, solo nel primo album omonimo.Poi nel '95 The Damnation Game aveva atmosfere da cattedrale, mentre The Divine Wingsof Tragedy è un capolavoro di neoclassicismo, melodia, emozioni, prog/power, potenza e distorsioni nelle chitarre, assoli e riemica.Twilight in Olympus sembre un album di Malmsteen più che dei Symphony X, non credi ci sia altro da dire.V:The New Mythology Suite nonostante sia  più pomposo e orchestrale si discosta di nuovo da i mitici DT, proponendo qualcosa di nuovo.The Odyssey ha atmosfere dal thrash al  sinfonico e Paradise Lost è un'estremizzazione del genere dei Symphony X, usando addirittura lo scream.Se i DT hanno inventato il progressive metal, i Symphony X hanno inventato non un genre ma due, innanzitutto sono stati la prima band a fondere il progressive metal al metal neoclassico dandogli un'impostazione più classicheggiante, cosa che non avevano i DT prima di Rudess e poi sono la prima band ad aver fuso il growl e lo scream al thrash metal e al progressive. Insomma loro hanno sempre variato essendo sempre costanti.


Arrivederci Skylab


mi ero dimenticato di dirti che i Symphony X nel 2000 hanno rilasciato un album chiamato V:The New Mythology Suite con orchestrazioni cha vanno dal prog-power al neoclassico-sinfonico.
Il disco si chiama così perhè i suoi 64 abbondanti minuti con 13 canzoni non sono altro che 13 parti di una suite, che quindi è più lunga e bella di Six Degrees of Inner Turbolence.
Parti della suite come Fallen, Evolution o l'orientaleggiante Egypt per non parlare di tutto il resto secondo me lo hanno reso come uno dei migliori album prog della storia, sempre se o consideriamo prog.

Come direbbe il buon bruno pizzul... tutto molto bello.... ma la domanda rimane questa:

CHE C'ENTRA COL DISCORSO?!

Che dobbiamo fare? Devo chiudere la discussione o possiamo rimanere in-topic senza sforare su tutti i lati? Stavolta "eccheccacchio" lo dico io!  >:(

Se continui, senza rancore, cancello i post OT o li sposto su un nuovo topic sui Symphony X, dove davvero potrai dire TUTTO, TUTTO, TUTTO di questa band che ti sta tanto a cuore!

E comunque, tu ricordami un po' quello che ti pare, puoi anche aver scritto la voce sul metal che-move-il-sol-e-tutte-l'altre-stelle, ma se "sbali ti corriggerò"!

Detto ciò, se chiudiamo gli OT, ok, altrimenti vedo un po' come chiudere la faccenda.
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Se continui, senza rancore, cancello i post OT o li sposto su un nuovo topic sui Symphony X, dove davvero potrai dire TUTTO, TUTTO, TUTTO di questa band che ti sta tanto a cuore!


Perchè mai dovrei avere rancore?
Stiamo semplicemente parlando dei nostri gusti tastieristici!
Wake up Skylab! [88]
Per me non c'è un numero uno però Rudess anche se è molto bravo a comporre, credo che sia un pò meglio Johansson perchè sa essere velocissimo, non compone proprio come Rudess, ma gli assoli sono fantastici, specialmente se intrecciati con quelli di Malmsteen o Tolkki.
Poi Jens ha sempre cambiato avendo uno stile piuttosto particolare, stessa cosa vale per Pinnella.
Sherinian è un genio e i suoi riccioli mi piacciono! [88]Seriamente non sono brutti! [88]
Con i Planet X sta letteralmente insegnando cos'è il progressive, perciò non credo che abbia questa componente power che dici tu, se l'ha avuta era solo per dare un leggero tocco cinematografico ad alcune canzoni, oppure perchè è molto tecnico e sperimentale.
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