Black Sabbath

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Black Sabbath
I Black Sabbath al Madison Square Garden di New York (1977).
I Black Sabbath al Madison Square Garden di New York (1977).
Nazionalità Regno Unito
Bandiera del Regno Unito
Genere Heavy Metal
Periodo attività 1968 - in attività
Discografia 29
Studio 18
Live 5
Raccolte 5 + 1 cofanetto
Sito web blacksabbath.com

I Black Sabbath sono un celebre gruppo heavy metal, formatosi a Birmingham (Inghilterra) nel 1968.[1]

Nonostante i numerosi cambi di formazione attuati nel corso degli anni, la line-up storica della band rimane quella composta da Ozzy Osbourne alla voce, Tony Iommi alla chitarra (egli rimase nel corso degli anni l'unico componente fisso della band), Geezer Butler al basso e Bill Ward alla batteria. I Black Sabbath, sebbene qualcuno li classifichi come gruppo hard rock (Butler definisce addirittura il loro genere un blues pesante e distorto)[2], sono considerati tra i primi gruppi heavy metal della storia[3][4], contribuendo moltissimo allo sviluppo del genere[5][6].

Nel trentennio di attività il gruppo è riuscito a vendere oltre 100 milioni di copie.[7]

Biografia

Dai "Polka Tulk" alla line-up storica (1968-1970)

I Black Sabbath nascono nel 1966 ad Aston, paesino vicino a Birmingham, col nome di Polka Tulk Blues Band. Formati inizialmente da da Anthony "Tony" Iommi come chitarrista e William "Bill" Ward come batterista, uniti con il loro acerrimo rivale (almeno ai tempi di scuola), il cantante John "Ozzy Osbourne" e parte della sua vecchia band (i Rare Breed): i chitarristi Terence "Geezer" Butler, che presto prenderà il ruolo di bassista e Jimmy Phillips. Presto si unirà al gruppo anche il sassofonista Alan "Aker" Clarke. Completata la line-up, abbreviano il loro quasi impronunciabile nome in un più semplice "Polka Tulk", che verrà a sua volta sostituito con "Earth" non appena Clarke e Phillips decidono di lasciare il gruppo.

Dopo l'uscita dei due componenti della band, i Black Sabbath iniziano a suonare cover, principalmente di Cream, Jimi Hendrix e Beatles, incidendo il loro primo demo nel 1968, anno in cui il nome della band comincia a riscuotere un primo timido successo. Gli Earth diventano famosi in qualche pub inglese e tedesco, dove il manager Jim Simpson gli procura ingaggi serata per serata.

Dopo un brevissimo periodo di "gavetta" tra i pub inglesi, gli Earth cambiano nuovamente nome a causa di alcuni problemi con un gruppo omonimo. L'idea per il nuovo nome viene da Butler, e dalla visione del film "I Tre Volti Della Paura", del 1963, di Mario Bava, che come titolo inglese aveva proprio "Black Sabbath" (Sabba Nero). Black Sabbath è anche il nome del primo album inciso dalla band, pubblicato con l'etichetta discografica Vertigo all'inizio del 1970.

Con il cambio di nome arriva, stranamente, anche un cambio di sonorità: dal blues che caratterizzava il gruppo sin dai tempi dei Polka Tulk, si passa prima ad un folk europeo che poi degenera in atmosfere sempre più cupe: siamo alla nascita del genere che, sviluppandosi, verrà definito heavy metal.

La prima consacrazione e gli addii di Osbourne (1970-1979)

I Black Sabbath, con il loro primo ed omonimo album, balzano subito nella top ten inglese, raggiungendo l'ottavo posto in classifica. Il successo è dovuto, oltre che ad alcuni pezzi storici della band contenuti nel primo album, a sonorità originali e raramente ascoltate negli anni precedenti: il gruppo diventa subito simbolo dell'avanguardia del rock, sia per la sua musica che per i testi. A differenza dei contemporanei Led Zeppelin e Deep Purple, altre band molto importanti per la formazione e la crescita dei generi hard rock e metal, che prediligevano sonorità più vicine al rock and roll e al blues, i Black Sabbath aggiungono le loro tipiche atmosfere oscure, unite a pesanti riferimenti al satanismo e a culti esoterici di origine e fama oscure. Questi riferimenti, pur essendo presenti anche nei testi di altre band di importanza mondiale come Beatles o gli stessi Led Zeppelin, diverranno quasi un cavallo di battaglia della band per la loro insistenza e il loro peso all'interno del complesso dei testi: questa caratteristica finirà come a contagiare l'intero genere del metal, soprattutto nelle sue sfumature black e death, nonché tutto il filone dell'hard n' heavy, hard rock compreso (anche se in questo genere riferimenti di questo tipo avranno un'importanza solo marginale).

Note

  1. Timeline del gruppo
  2. Intervista a Geezer Butler su www.black-sabbath.com
  3. {{ #if: Christe | {{ #if: | [[{{{authorlink}}}|{{ #if: Christe | Christe{{ #if: Ian | , Ian }} | {{{author}}} }}]] | {{ #if: Christe | Christe{{ #if: Ian | , Ian }} | {{{author}}} }} }} }}{{ #if: Christe | {{ #if: | ; {{{coauthors}}} }} }}{{ #if: | [{{{origdate}}}] | {{ #if: | {{ #if: | [{{{origmonth}}} {{{origyear}}}] | [{{{origyear}}}] }} }} }}{{ #if: | ({{{date}}}) | {{ #if: | {{ #if: | ({{{month}}} {{{year}}}) | ({{{year}}}) }} }} }}{{ #if: Christe | . }}{{ #if: | “{{ #if: | [{{{chapterurl}}} {{{chapter}}}] | {{{chapter}}} }}”,}}{{ #if: | {{{editor}}} }} {{ #if: | [{{{url}}} Sound of the Beast] | Sound of the Beast }}{{ #if: | ({{{format}}}) }}{{ #if: | , {{{others}}} }}{{ #if: | , {{{edition}}} }}{{ #if: | (in {{{language}}}) }}{{ #if: pg. 2 | , pg. 2 }}{{ #if: Allison & Busby | {{#if: pg. 2 | , | . }}{{ #if: | {{{location}}}: }}Allison & Busby }}{{ #if: | . DOI:{{{doi}}} }}{{ #if: ISBN 0749083514 | . ISBN 0749083514 }}{{ #if: | . Retrieved on {{{accessdate}}} | {{ #if: | . Retrieved {{ #if: | on {{{accessmonth}}} {{{accessyear}}} | during {{{accessyear}}} }} }} }}.{{ #if: |  “{{{quote}}}” }}
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  5. I Black Sabbath su Vh1
  6. Storia dell'heavy metal da www.metalstorm.ee
  7. My Village - Ozzy Osbourne