Differenze tra le versioni di "Blind Guardian"

Da RockCiclopedia, tutta la storia del rock... scritta da voi!
Vai alla navigazioneVai alla ricerca
(D)
Riga 9: Riga 9:
 
| didascalia = I Blind Guardian a Malmo nel 2007
 
| didascalia = I Blind Guardian a Malmo nel 2007
 
| nazionalità = Germania<br/>[[Immagine:Bandiera_Germania.svg|25px|border|Bandiera Tedesca]]
 
| nazionalità = Germania<br/>[[Immagine:Bandiera_Germania.svg|25px|border|Bandiera Tedesca]]
| genere = [[Epic metal]]<br>[[Speed metal]]<br>[[Power metal]]
+
| genere = [[Epic metal]]<br>[[Speed metal]]<br>[[Power metal]]<br>[[Progressive metal]](in alcuni casi)
 
| periodo_attività = [[1985]] - in attività
 
| periodo_attività = [[1985]] - in attività
 
| discografia = 12 + 2 Demo e 1 DVD
 
| discografia = 12 + 2 Demo e 1 DVD
Riga 17: Riga 17:
 
| sito_web = [http://www.blind-guardian.com/ blind guardian]
 
| sito_web = [http://www.blind-guardian.com/ blind guardian]
 
}}
 
}}
 
+
I Blind Guardian sono un gruppo power metal tedesco fondato nel 1985 da Hansi Kursch, Andre Olbrich, Marcus Dork e Thomas "Thomen" Stauch e sono considerati i precursori del genere assieme ad [[Helloween]], [[Gamma Ray]] e [[Stratovarius]].
 +
Di solito vengono soprannominati come "I Bardi" per via della loro celebre canzone The Bard's Song.
 +
==Biografia==
 +
===Gli esordi(1985-1992)===
 +
I Blind Guardian inizialmente si chiamavano Lucifer's Heritage e aver rilasciato un demo chiamato Symphonies of Doom, assumono un nuovo chitarrista Christoph Thiessen ed un nuovo batterista Hans-Peter Frey, con i quali registrarono il demo Battalions of Fear nel 1987.Nel 1988 arrivò il contratto con la No Remorse Records, e con il rientro di Stauch e l'inserimento di Marcus Siepen alla chitarra ritmica la band fece uscire il primo album: Battalions Of Fear, con il nome di Blind Guardian. Il nome del gruppo deriva dal titolo della canzone Guardian of the Blind, ispirata al romanzo It di Stephen King.Infatti la band si soffermerà anche su tematiche leggermente più horror oltre che ai romanzi epici e cavallereschi moderni di Tolkkien molto riconducibili al genere fantasy.Nel disco si vede un grezzo e poco raffinato speed metal che però già si differenzia da quello tradizionale degli Helloween in quanto non ospita sempre un tipo di voce acuta come quella di Michael Kiske ed alcune parti di chitarra e batteria sono leggermente più complesse.Una di queste caratteristiche porterà i Blind Guardian assieme ai [[Manowar]] ad essere alcuni degli esponenti migliori dell'epic metal. L'anno successivo pubblicarono il loro secondo album dal titolo Follow the Blind con la collaborazione del loro amico Kai Hansen, chitarrista degli Helloween, successivamente (e attualmente) cantante e chitarrista dei Gamma Ray.Questo disco presente ritmiche piuttosto complesse di chitarra e pur non essendo espressamente power sembra avere già molte caratteristiche in comune con l'epic metal che è nello stile della band, inoltre i ritornelli ed i bridge sono ricchi di grande capacità compositiva, la canzone migliore e più fedele e rappresentativa del disco è "Valhalla'' che presente un riff di chitarra e parti di chitarra ritmica e solista e batteria molto complesse con cambi di tempo e ritornelli e bridge molto articolati e potenti anche con la voce di Kai Hansen in coro.Il brano ospiterà anche effetti speciali per la chitarra che vedranno la band avvicinarsi ad un sound "epico".
 +
Tale sound epico sarà raggiunto a pieno titolo con l'album che metterà ancora più in luce le capacità dei Blind Guardian e del loro sound epico grazie a cori a volte simulati in overdub solo dal cantante Hansi Kursch e ritmiche potenti di batteria e chitarra, senza tralasciare ottime parti solistiche in stile speed metal e power metal:Tales from the Twilight World.
 +
Il disco in questione presenta brani di ottima qualità, molto fedeli allo stile dei Blind Guardian ed alcuni di essi vengono riproposti nei live della band.
 +
===Il successo mondiale negli anni'90 (1992-2002)===
 +
====Da Somewhere Far Beyond a Imaginations from the Other Side(1992-1995)
 +
Dopo le ottime promesse con Tales from the Twilight World ed il successivo Somewhere Far Beyond del 1992 ancora più apprezzato e fedele allo stile della band, con un ottimo successo commerciale e con brani di alto livello come la storica ''The Bard's Song:Into the Forest'', canzone simbolo assieme a Mirror Mirror della band oppure la titletrack ''Somewhere Far Beyond'', i Blind Guardian rilasciano un album live di grande sucesso che raccoglie le migliori canzoni della band fin dagli esordi ospitando un live
 +
piacevole, di media durata e con i brani che i fans amano di più.Il disco live si chiama Tokyo Tales ed è stato rilasciato nel 1993.
 +
====Imaginations from the Other Side(1995)
 +
Dopo il successo con il live i Blind Guardian rilasciano un disco che anche attualmente è considerato tra i migliori album della storia del power metal:Imaginations from the Other Side, nel 1995 che introdurrà non solo il grande successo mondiale dei Blind Guardian ma porterà anche i Bind Guardian a produrre album in un lasso di tempo maggiore come 3-4 anni.
 +
Imaginations from the Other Side si può definire come un disco speed metal, ma i suoi brani sono molto complessi a livello si ritmiche e parti solistiche di chitarra.Nell'album a volte sono presenti leggere tastiere oppure leggeri richiami melodici con ballate alla musica medioevale che unendosi ai brani più potenti in doppia cassa con lo stile del thrash metal e dello speed metal faranno diventare i Blind Guardian un gruppo epic metal a tutti gli effetti.
 +
L'album è molto apprezzato, ma presenta i suoi difetti:
 +
i brani più power metal sono più portati verso il thrash metal e lo speed metal per ritmi di batteria che sono troppo rumorosi e martellanti e non hanno sempre una grande tecnica ritmica di base, allo stesso modo i brani più speed/thrash sono molto fedeli agli standard power avendo qualcosa di epico.
 +
Inoltre la voce di Hansi Kursch si presenta piuttosto stridula nel voler cantare in overdub, sono migliori le voci in coro degli altri membri della band.
 +
Nonostante questi difetti l'album è apprezzatissimo per la grande dote compositiva, specialmente di riff, intro, ma soprattutto di ritornelli e bride come in ''Imaginations from the Other Side'', ''The Script for my Requiem'', ''The Mordred Song'' e ''And the Story Ends'' oppure per assoli intrecciati tra il chitarrista ritmico Marcus Siepen e il chitarrista solista Andre Olbrich che passano da lenti riff a ottimi tecnicismi non virtuosi, ma comunque ricchi di musicalità, veloci, potenti e piacevoli.
 +
La variegatezza e l'uso di sonorità molto particolari pur non usando le tasteire vedono la band addentrarsi in un sound epico e rendere questo album un capolavoro.Altre tracce molto apprezzate sono ''A Past in Future Secret'', ''Bright Eyes'' e ''Another Holy War''.
 +
====A Nightfall in Middle-Earth(1998)====
 +
Nel 1996 i Blind Guardian a seguito di cinque ottimi album hanno voluto dare alle stampe una raccolta intitolata The Forgotten Tales e dopo due anni di lavoro rilasciano A Nightfall in Middle-Earth, un concept album che riesce a seguire il successo di Imaginations from the Other Side essendo in certi casi anche migliore.
 +
Nel disco ci sono ben 22 canzoni, ma 11 non arrivano ad un minuto e sono brevi arrangiamenti strumentali, anticipazioni di brani successivi, "corde che legano il brano precedente al successivo" oppure più semplicemente preludi e finali.
 +
L'album non porta un sound molto simile al disco precedente, è leggermente più complesso che tuttavia non è totalmente costante pur avendo molti brani di ottima qualità.
 +
Il disco con una buona ricerca di suono e sperimentazione nelle parti ritmiche presenta due brani ritenuti i migliori nella storia della band:Mirror Mirror e Nightfall.
 +
Mirror Mirror comincia con un riff hard rock,che poi con sintetizzatori e con un ampliamento del suono con effetti speciali trasforma il grezzo riff hard rock in un riff di power metal teutonico per poi ospitare una breve melodia medioevale di e cominciare con la parte cantata che ospita cori, cambi di tempo, bridge e ritornelli esaltanti supportati da ritmiche di accompagnamanto più complesse e con strumenti diversi che daranno nel complesso assieme aglia album che verranno leggerissime e quasi impercettibili venature progressive metal, pur non usando tastiere.
 +
Nightfall è un altro capolavoro, in quest'album la voce di Kursch sembra aver migliorato alcuni difetti ed il cantante ha abbandonato il basso per impegnarsi solo sulla voce e la canzone presenta bellissime parti di sintetizzatori, cori, ritmiche potenti e atmosfere affirittura create dalla chitarra che richiamano alla musica orientale e a quella medioevale.
 +
Anche in questo brano c'è un'ottima dote compositiva che però investe di più nei mordenti, nei suoni particolari, nei tecnicismi e nell'accompagnamento piuttosto che nella linea melodica vocale che purtroppo si trova in certi casi leggermente abbassata sia di tono che di volume e debba essere enfatizzata da cori e bellissime atmosfere complesse dei sintetizzatori che daranno di nuovo una sorta di complessità alla canzone che porterà alla band quella minima dose di progressive metal già citata prima.
 +
Il disco quindi è scorrevole, meno martellante e più tecnico senza tralasciare la velocità, essendo però paradossalmente meno costante del precedente, ma comunque un capolavoro.
 +
===Il successo negli anni 2000(2002-2010)===
 +
====A Night at the Opera e gli album live(2002-2006)====
 +
Negli anni 2000 i Blind Guardian promettono un disco totalmente orchestrale che non è ancora stato rilasciato e che uscirà probabilmente verso il 2013-2014.Questa dichiarazione fa di nuovo pensare ad una parte progressive metal nei Blind Guardian che si dimostrano molto interessati alla speriementazione di nuovi tipi di suoni.
 +
A Night at the Opera, disco del 2002 sembra confermare ciò, il disco alternando parti melodiche, a potenti, epiche, martellanti fino a parti sempre più complesse che ospitano sonorità orchestrali.
 +
Il disco ha lievemente diviso la critica, infatti c'è chi lo critica per la poca fedeltà ai dischi precedenti e considerandole parti complesse del disco un riempitivo per coprire alcune linee melodiche non molto complesse, c'è chi dice invece che il disco è complesso e piacevole allo stesso tempo anche nelle parti melodiche definendolo di valore simile ai tre precedenti album.
 +
Le canzoni più apprezzate sono ''The Maiden and the Minstrel Knight'', commovente ballad melodica e ''And Then There Was Silence'', assieme a ''Precious Jerusalem''.
 +
Dopo A Night at the Opera, i Blind Guardian realizzano un disco live chiamato Live che ha due CD e che ospita più di 20 brani, scelti non solo secondo i gusti dei fans.
 +
Il disco raccoglie parti registrate di vari live, tra cui le città italiane Venezia, Milano e Firenze.
 +
Nel 2004 invece i Blind Guardian rilasciano un DVD live chiamato Iamginations Through the Looking Glass, un classico DVD del metal in generale che vede una scaletta perfetta, un ottima interpretazione dei brani ed un organizzazione magistrale nella realizzazione del DVD.
 +
====A Twist in the Myth(2006)====
 +
A Twist in the Myth, album del 2006 ospita un sound più moderno con leggere contaminazioni progressive ed anche un pò thrash, è un album poco apprezzato e rispettato poichè i brani non sono secondo la critica molto epici e complessi ed alcuni dei pregi dei Blind Guardian venivano a mancare, tuttavia universalmente è considerato come un buon lavoro, anche abbastanza variegato che però non può essere al livello di tanti classici del metal.
 +
I brani più apprezzati sono i singoli ''Fly'' e ''Another Stranger Me'', tendenti al progressive, ma anche brani più heavy e thrash sono apprezzati come ''Carry the Blessed Home'' e ''Skalds & Shadows''.
 +
Nell'album però sono presenti anche brani di matrice più melodica come ''This Will Never End'' e ''The Edge'' che rendono il lavoro molto variegato.
  
  

Versione delle 20:47, 22 ott 2010

                      ''''''''''''''PAGINA IN COSTRUZIONE''''''''''''''''''''''''''



Blind Guardian
Il primo album omonimo della band.
I Blind Guardian a Malmo nel 2007
Nazionalità Germania
Bandiera Tedesca
Genere Epic metal
Speed metal
Power metal
Progressive metal(in alcuni casi)
Periodo attività 1985 - in attività
Discografia 12 + 2 Demo e 1 DVD
Studio 9
Live 2
Raccolte 1
Sito web blind guardian

I Blind Guardian sono un gruppo power metal tedesco fondato nel 1985 da Hansi Kursch, Andre Olbrich, Marcus Dork e Thomas "Thomen" Stauch e sono considerati i precursori del genere assieme ad Helloween, Gamma Ray e Stratovarius. Di solito vengono soprannominati come "I Bardi" per via della loro celebre canzone The Bard's Song.

Biografia

Gli esordi(1985-1992)

I Blind Guardian inizialmente si chiamavano Lucifer's Heritage e aver rilasciato un demo chiamato Symphonies of Doom, assumono un nuovo chitarrista Christoph Thiessen ed un nuovo batterista Hans-Peter Frey, con i quali registrarono il demo Battalions of Fear nel 1987.Nel 1988 arrivò il contratto con la No Remorse Records, e con il rientro di Stauch e l'inserimento di Marcus Siepen alla chitarra ritmica la band fece uscire il primo album: Battalions Of Fear, con il nome di Blind Guardian. Il nome del gruppo deriva dal titolo della canzone Guardian of the Blind, ispirata al romanzo It di Stephen King.Infatti la band si soffermerà anche su tematiche leggermente più horror oltre che ai romanzi epici e cavallereschi moderni di Tolkkien molto riconducibili al genere fantasy.Nel disco si vede un grezzo e poco raffinato speed metal che però già si differenzia da quello tradizionale degli Helloween in quanto non ospita sempre un tipo di voce acuta come quella di Michael Kiske ed alcune parti di chitarra e batteria sono leggermente più complesse.Una di queste caratteristiche porterà i Blind Guardian assieme ai Manowar ad essere alcuni degli esponenti migliori dell'epic metal. L'anno successivo pubblicarono il loro secondo album dal titolo Follow the Blind con la collaborazione del loro amico Kai Hansen, chitarrista degli Helloween, successivamente (e attualmente) cantante e chitarrista dei Gamma Ray.Questo disco presente ritmiche piuttosto complesse di chitarra e pur non essendo espressamente power sembra avere già molte caratteristiche in comune con l'epic metal che è nello stile della band, inoltre i ritornelli ed i bridge sono ricchi di grande capacità compositiva, la canzone migliore e più fedele e rappresentativa del disco è "Valhalla che presente un riff di chitarra e parti di chitarra ritmica e solista e batteria molto complesse con cambi di tempo e ritornelli e bridge molto articolati e potenti anche con la voce di Kai Hansen in coro.Il brano ospiterà anche effetti speciali per la chitarra che vedranno la band avvicinarsi ad un sound "epico". Tale sound epico sarà raggiunto a pieno titolo con l'album che metterà ancora più in luce le capacità dei Blind Guardian e del loro sound epico grazie a cori a volte simulati in overdub solo dal cantante Hansi Kursch e ritmiche potenti di batteria e chitarra, senza tralasciare ottime parti solistiche in stile speed metal e power metal:Tales from the Twilight World. Il disco in questione presenta brani di ottima qualità, molto fedeli allo stile dei Blind Guardian ed alcuni di essi vengono riproposti nei live della band.

Il successo mondiale negli anni'90 (1992-2002)

====Da Somewhere Far Beyond a Imaginations from the Other Side(1992-1995) Dopo le ottime promesse con Tales from the Twilight World ed il successivo Somewhere Far Beyond del 1992 ancora più apprezzato e fedele allo stile della band, con un ottimo successo commerciale e con brani di alto livello come la storica The Bard's Song:Into the Forest, canzone simbolo assieme a Mirror Mirror della band oppure la titletrack Somewhere Far Beyond, i Blind Guardian rilasciano un album live di grande sucesso che raccoglie le migliori canzoni della band fin dagli esordi ospitando un live piacevole, di media durata e con i brani che i fans amano di più.Il disco live si chiama Tokyo Tales ed è stato rilasciato nel 1993. ====Imaginations from the Other Side(1995) Dopo il successo con il live i Blind Guardian rilasciano un disco che anche attualmente è considerato tra i migliori album della storia del power metal:Imaginations from the Other Side, nel 1995 che introdurrà non solo il grande successo mondiale dei Blind Guardian ma porterà anche i Bind Guardian a produrre album in un lasso di tempo maggiore come 3-4 anni. Imaginations from the Other Side si può definire come un disco speed metal, ma i suoi brani sono molto complessi a livello si ritmiche e parti solistiche di chitarra.Nell'album a volte sono presenti leggere tastiere oppure leggeri richiami melodici con ballate alla musica medioevale che unendosi ai brani più potenti in doppia cassa con lo stile del thrash metal e dello speed metal faranno diventare i Blind Guardian un gruppo epic metal a tutti gli effetti. L'album è molto apprezzato, ma presenta i suoi difetti: i brani più power metal sono più portati verso il thrash metal e lo speed metal per ritmi di batteria che sono troppo rumorosi e martellanti e non hanno sempre una grande tecnica ritmica di base, allo stesso modo i brani più speed/thrash sono molto fedeli agli standard power avendo qualcosa di epico. Inoltre la voce di Hansi Kursch si presenta piuttosto stridula nel voler cantare in overdub, sono migliori le voci in coro degli altri membri della band. Nonostante questi difetti l'album è apprezzatissimo per la grande dote compositiva, specialmente di riff, intro, ma soprattutto di ritornelli e bride come in Imaginations from the Other Side, The Script for my Requiem, The Mordred Song e And the Story Ends oppure per assoli intrecciati tra il chitarrista ritmico Marcus Siepen e il chitarrista solista Andre Olbrich che passano da lenti riff a ottimi tecnicismi non virtuosi, ma comunque ricchi di musicalità, veloci, potenti e piacevoli. La variegatezza e l'uso di sonorità molto particolari pur non usando le tasteire vedono la band addentrarsi in un sound epico e rendere questo album un capolavoro.Altre tracce molto apprezzate sono A Past in Future Secret, Bright Eyes e Another Holy War.

A Nightfall in Middle-Earth(1998)

Nel 1996 i Blind Guardian a seguito di cinque ottimi album hanno voluto dare alle stampe una raccolta intitolata The Forgotten Tales e dopo due anni di lavoro rilasciano A Nightfall in Middle-Earth, un concept album che riesce a seguire il successo di Imaginations from the Other Side essendo in certi casi anche migliore. Nel disco ci sono ben 22 canzoni, ma 11 non arrivano ad un minuto e sono brevi arrangiamenti strumentali, anticipazioni di brani successivi, "corde che legano il brano precedente al successivo" oppure più semplicemente preludi e finali. L'album non porta un sound molto simile al disco precedente, è leggermente più complesso che tuttavia non è totalmente costante pur avendo molti brani di ottima qualità. Il disco con una buona ricerca di suono e sperimentazione nelle parti ritmiche presenta due brani ritenuti i migliori nella storia della band:Mirror Mirror e Nightfall. Mirror Mirror comincia con un riff hard rock,che poi con sintetizzatori e con un ampliamento del suono con effetti speciali trasforma il grezzo riff hard rock in un riff di power metal teutonico per poi ospitare una breve melodia medioevale di e cominciare con la parte cantata che ospita cori, cambi di tempo, bridge e ritornelli esaltanti supportati da ritmiche di accompagnamanto più complesse e con strumenti diversi che daranno nel complesso assieme aglia album che verranno leggerissime e quasi impercettibili venature progressive metal, pur non usando tastiere. Nightfall è un altro capolavoro, in quest'album la voce di Kursch sembra aver migliorato alcuni difetti ed il cantante ha abbandonato il basso per impegnarsi solo sulla voce e la canzone presenta bellissime parti di sintetizzatori, cori, ritmiche potenti e atmosfere affirittura create dalla chitarra che richiamano alla musica orientale e a quella medioevale. Anche in questo brano c'è un'ottima dote compositiva che però investe di più nei mordenti, nei suoni particolari, nei tecnicismi e nell'accompagnamento piuttosto che nella linea melodica vocale che purtroppo si trova in certi casi leggermente abbassata sia di tono che di volume e debba essere enfatizzata da cori e bellissime atmosfere complesse dei sintetizzatori che daranno di nuovo una sorta di complessità alla canzone che porterà alla band quella minima dose di progressive metal già citata prima. Il disco quindi è scorrevole, meno martellante e più tecnico senza tralasciare la velocità, essendo però paradossalmente meno costante del precedente, ma comunque un capolavoro.

Il successo negli anni 2000(2002-2010)

A Night at the Opera e gli album live(2002-2006)

Negli anni 2000 i Blind Guardian promettono un disco totalmente orchestrale che non è ancora stato rilasciato e che uscirà probabilmente verso il 2013-2014.Questa dichiarazione fa di nuovo pensare ad una parte progressive metal nei Blind Guardian che si dimostrano molto interessati alla speriementazione di nuovi tipi di suoni. A Night at the Opera, disco del 2002 sembra confermare ciò, il disco alternando parti melodiche, a potenti, epiche, martellanti fino a parti sempre più complesse che ospitano sonorità orchestrali. Il disco ha lievemente diviso la critica, infatti c'è chi lo critica per la poca fedeltà ai dischi precedenti e considerandole parti complesse del disco un riempitivo per coprire alcune linee melodiche non molto complesse, c'è chi dice invece che il disco è complesso e piacevole allo stesso tempo anche nelle parti melodiche definendolo di valore simile ai tre precedenti album. Le canzoni più apprezzate sono The Maiden and the Minstrel Knight, commovente ballad melodica e And Then There Was Silence, assieme a Precious Jerusalem. Dopo A Night at the Opera, i Blind Guardian realizzano un disco live chiamato Live che ha due CD e che ospita più di 20 brani, scelti non solo secondo i gusti dei fans. Il disco raccoglie parti registrate di vari live, tra cui le città italiane Venezia, Milano e Firenze. Nel 2004 invece i Blind Guardian rilasciano un DVD live chiamato Iamginations Through the Looking Glass, un classico DVD del metal in generale che vede una scaletta perfetta, un ottima interpretazione dei brani ed un organizzazione magistrale nella realizzazione del DVD.

A Twist in the Myth(2006)

A Twist in the Myth, album del 2006 ospita un sound più moderno con leggere contaminazioni progressive ed anche un pò thrash, è un album poco apprezzato e rispettato poichè i brani non sono secondo la critica molto epici e complessi ed alcuni dei pregi dei Blind Guardian venivano a mancare, tuttavia universalmente è considerato come un buon lavoro, anche abbastanza variegato che però non può essere al livello di tanti classici del metal. I brani più apprezzati sono i singoli Fly e Another Stranger Me, tendenti al progressive, ma anche brani più heavy e thrash sono apprezzati come Carry the Blessed Home e Skalds & Shadows. Nell'album però sono presenti anche brani di matrice più melodica come This Will Never End e The Edge che rendono il lavoro molto variegato.





Discografia

Demo

Studio album

Raccolte

Live album

Singoli

DVD