Differenze tra le versioni di "Coldplay"

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La formazione di maggior successo del nuovo rock britannico è quella di Chris Martin, arrivata al quarto album, ''[[Viva La Vida Or Death And All His Friends]]'', preceduto da ''[[X & Y]]''. Sono stati i primi a dare i segni di una nuova vitalità della scena inglese, dopo il successo dei [[Radiohead]], dei [[Muse]], dei [[Blur]] e degli [[Oasis]], che dalla metà degli anni Novanta ad oggi hanno tenuto alta la bandiera del [[rock]] britannico.
 
La formazione di maggior successo del nuovo rock britannico è quella di Chris Martin, arrivata al quarto album, ''[[Viva La Vida Or Death And All His Friends]]'', preceduto da ''[[X & Y]]''. Sono stati i primi a dare i segni di una nuova vitalità della scena inglese, dopo il successo dei [[Radiohead]], dei [[Muse]], dei [[Blur]] e degli [[Oasis]], che dalla metà degli anni Novanta ad oggi hanno tenuto alta la bandiera del [[rock]] britannico.
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==Biografia==
 
==Biografia==
La line-up è composta da: Chris Martin (Voce, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, seconda voce).
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===Origini e primi lavori (1996 - 2000)===
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La storia dei Coldplay ha inizio nel [[1996]], quando quattro ragazzi provenienti da diversi paesi della Gran Bretagna, accumunati dalla passione per la musica, si conoscono all'University College di Londra.
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[[Chris Martin]], originario del Devonshire, suonava il piano ed aveva iniziato a comporre canzoni. [[Jonny Buckland]], nord-gallese, suonava la chitarra regalatagli dal fratello maggiore. A loro si aggiungeranno il bassista [[Guy Berryman]], proveniente dalla Scozia, e [[Will Champion]], nato a Southampton, che suonava chitarra, basso e piano (prima di entrare nei Coldplay non aveva mai suonato la batteria, ma imparò rapidamente).
  
La storia dei Coldplay ha inizio nel 1996, quando quattro ragazzi provenienti da diversi paesi della Gran Bretagna, ma accumunati dalla passione per la musica, si conoscono all'University College di Londra.
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La vera svolta nella loro carriera arrivò quando Phil Harvey, coinquilino di [[Chris Martin]] a Londra, colpito dalla bravura del gruppo, finanzia e distribuisce il primo EP, "''Safety''", in 500 copie.
Chris Martin, originario del Devonshire, suonava il piano ed aveva anche iniziato a comporre canzoni.  Jonny Buckland, nord-gallese, aveva suonava la chitarra regalatagli dal fratello maggiore. A loro poi si aggiungeranno anche Guy Berryman, proveniente dalla Scozia, suonatore di basso e Will Champion, nato a Southampton, il quale suonava diversi strumenti come chitarra, basso e piano, prima di entrare nei Coldplay non aveva mai suonato la batteria, ma imparò rapidamente.
 
  
La vera svolta nella loro carriera arrivò quando Phil Harvey, coinquilino di Chris Martin a Londra, colpito dalla bravura del gruppo, finanzia e distribuisce il primo EP "Safety" in 500 copie.
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I ragazzi iniziano quindi a suonare ad alcuni concerti. Registrano un altro EP, "''Brothers & Sisters''", con la casa discografica indipendente "Fierce Panda". Durante un concerto a Manchester, Dan Keeling (della Parlophone) li nota ed inizia ad interessarsi alla loro musica. Fu così che i Coldplay ottennero il loro primo vero contratto. Pubblicheranno con la Parlophone il loro terzo EP, "''The Blue Room''", in 5000 copie.
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Da questo momento in poi si aggiungono sempre più anelli alla catena, e le loro canzoni iniziano a farsi strada nelle radio. Le canzoni che riscuotono più successo sono "''Don't Panic''" e "''High Speed''".
  
Iniziano quindi a suonare in alcuni concerti. Registrano un altro EP "Brothers & Sisters" con la casa discografica indipendente Fierce Panda. Durante un concerto a Manchester Dan Keeling della Parlophone, li nota e comincia ad ainteressarsi alla loro musica. Fu così che i Coldplay ottennero il loro primo grosso contratto. Pubblicheranno con la Parlophone il loro terzo EP "The Blue Room" in 5000 copie.  
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===Parachutes e A Rush Of Blood To The Head (2000 - 2002)===
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I Coldplay entrano in studio, pronti a registrare ancora (la produzione gli ha dato carta bianca sulla tracklist), e - mesi dopo - pubblicano il loro primo album, ''[[Parachutes]]'' ([[2000]]). Il primo singolo, "''[[Shiver]]''", colpisce molto per la sua musicalità e per la sensibilità del suono, che fonde energia e delicatezza. Ma il singolo che ottiene maggior successo è "''[[Yellow]]''", che fa svettare ''[[Parachutes]]'' in vetta alle classifiche. La critica, dapprima scettica (molti li definivano la brutta copia di [[Jeff Buckley]]), ora invece li apprezza, tanto che i Coldplay vengono nominati per il prestigioso "''Mercury Music Prize''" ed i loro album vengono distribuiti anche negli Stati Uniti. I loro concerti aumentano di numero e sono sempre più affollati, spettacoli grandi, quasi epici, ricchi di sensibilità comunicativa, che piace e stupisce tutti.
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Il loro successo non si esaurisce, infatti anche tempo dopo l'uscita del loro primo album, le radio continuano a trasmettere "''[[Yellow]]''" e "''[[Trouble]]''", ed i loro concerti continuano a registrare il tutto esaurito.
  
Da questo momento in poi si aggiungono sempre più anelli alla catena, e le loro canzoni cominciano a farsi strada nelle radio. Le canzoni che riscuotono più successo sono "Don't panic" e "Hight speed". Dopodiché i Coldplay entrano in studio, pronti a registrare ancora (la produzione gli ha dato carta bianca sulla tracklist), ed alla fine - mesi dopo - esce il loro primo album, "Parachuts". Il primo singolo, "Shiver", colpisce molto per la sue musicalità e per la sensibilità del sound, che unisce energia e delicatezza. Ma il singolo che ottiene maggior successo è "Yellow" che fa svettare Parachuts in vetta alle classifiche. La critica, dapprima scettica che paragonava il gruppo ai Radiohead o ai Travis, o chi li definisce la brutta copia di Jeff Buckley, ora invece li apprezza, tanto che i Coldplay vengono nominati per il prestigioso "Mercury Music Prize" e i loro album vengono distribuiti anche negli Stati Uniti. I loro concerti aumentano e sono sempre più affollati, spettacoli grandi, quasi epici, ma ricchi di sensibilità comunicativa, che riesce a piacere a tutti.  
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La band non cede tuttavia al fascino del primo successo. I ragazzi si rimboccano le maniche e nel [[2002]] registrano il loro secondo album, accompagnato da grandi aspettative da parte di fan e critica. Ad agosto esce dunque ''[[A Rush Of Blood To The Head]]'', più poetico e melodico del precedente. Il singolo estratto è "''[[In My Place]]''", una delle loro canzoni più famose, uno dei simboli della band.
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Con questo album arriva la definitiva consacrazione.
  
Il loro successo non si esaurisce, infatti anche tempo dopo l'uscita del loro primo album, le radio continuano a trasmettere "Yellow" e "Trouble" ed i loro concerti fanno sempre il tutto esaurito, sold out.
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Il loro tour in Europa fa il tutto esaurito ed il gruppo raggiunge anche gli Stati Uniti, dove la loro popolarità cresce a dismisura, tanto da fargli vincere numerosi premi artistici, tra cui il "Grammy Award" per la miglior performance rock e per il miglior album alternativo.
Ma la band non cede al fascino del primo successo. I ragazzi quindi si rimboccano le maniche e nel 2002 registrano il loro secondo album, accompagnato da grandi aspettative da parte dei fan e dei media. Così ad agosto esce il loro secondo album "A Rush Of Blood To The Head", più poetico e melodico rispetto al precedente, lanciando il singolo "In My Place", che rimane la loro canzone più famosa, quasi un simbolo della band.
 
Con questo album arriva la definitiva consacrazione. Il loro tour in Europa fa il tutto esaurito e si spstano anche negli Stati Uniti, dove sta crescendo sempre di più la loro popolarità, tanto da vincere numerosi premi artistici, tra cui il Grammy Award per la miglior performance Rock e per il miglior album Alternativo.
 
  
Da questo momento i ragazzi si concedono un periodo di stacco per dedicarsi alla famiglia.
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Da questo momento i ragazzi si concedono un (breve) periodo di pausa per dedicarsi alla famiglia.

Versione delle 23:18, 3 ago 2010

Coldplay
*
I Coldplay in concerto a Nijmegen, Paesi Bassi (2009).
Nazionalità Inghilterra
Bandiera Inglese
Genere Alternative Rock
Pop Rock
Periodo attività 1999 - in attività
Discografia 6
Studio 4
Live 2
Raccolte 1
Sito web coldplay.com

La formazione di maggior successo del nuovo rock britannico è quella di Chris Martin, arrivata al quarto album, Viva La Vida Or Death And All His Friends, preceduto da X & Y. Sono stati i primi a dare i segni di una nuova vitalità della scena inglese, dopo il successo dei Radiohead, dei Muse, dei Blur e degli Oasis, che dalla metà degli anni Novanta ad oggi hanno tenuto alta la bandiera del rock britannico.

La line-up è composta da: Chris Martin (voce, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, seconda voce).

Biografia

Origini e primi lavori (1996 - 2000)

La storia dei Coldplay ha inizio nel 1996, quando quattro ragazzi provenienti da diversi paesi della Gran Bretagna, accumunati dalla passione per la musica, si conoscono all'University College di Londra. Chris Martin, originario del Devonshire, suonava il piano ed aveva iniziato a comporre canzoni. Jonny Buckland, nord-gallese, suonava la chitarra regalatagli dal fratello maggiore. A loro si aggiungeranno il bassista Guy Berryman, proveniente dalla Scozia, e Will Champion, nato a Southampton, che suonava chitarra, basso e piano (prima di entrare nei Coldplay non aveva mai suonato la batteria, ma imparò rapidamente).

La vera svolta nella loro carriera arrivò quando Phil Harvey, coinquilino di Chris Martin a Londra, colpito dalla bravura del gruppo, finanzia e distribuisce il primo EP, "Safety", in 500 copie.

I ragazzi iniziano quindi a suonare ad alcuni concerti. Registrano un altro EP, "Brothers & Sisters", con la casa discografica indipendente "Fierce Panda". Durante un concerto a Manchester, Dan Keeling (della Parlophone) li nota ed inizia ad interessarsi alla loro musica. Fu così che i Coldplay ottennero il loro primo vero contratto. Pubblicheranno con la Parlophone il loro terzo EP, "The Blue Room", in 5000 copie. Da questo momento in poi si aggiungono sempre più anelli alla catena, e le loro canzoni iniziano a farsi strada nelle radio. Le canzoni che riscuotono più successo sono "Don't Panic" e "High Speed".

Parachutes e A Rush Of Blood To The Head (2000 - 2002)

I Coldplay entrano in studio, pronti a registrare ancora (la produzione gli ha dato carta bianca sulla tracklist), e - mesi dopo - pubblicano il loro primo album, Parachutes (2000). Il primo singolo, "Shiver", colpisce molto per la sua musicalità e per la sensibilità del suono, che fonde energia e delicatezza. Ma il singolo che ottiene maggior successo è "Yellow", che fa svettare Parachutes in vetta alle classifiche. La critica, dapprima scettica (molti li definivano la brutta copia di Jeff Buckley), ora invece li apprezza, tanto che i Coldplay vengono nominati per il prestigioso "Mercury Music Prize" ed i loro album vengono distribuiti anche negli Stati Uniti. I loro concerti aumentano di numero e sono sempre più affollati, spettacoli grandi, quasi epici, ricchi di sensibilità comunicativa, che piace e stupisce tutti.

Da sinistra: Jonny Buckland, Will Champion, Chris Martin e Guy Berryman.
Da sinistra: Jonny Buckland, Will Champion, Chris Martin e Guy Berryman.

Il loro successo non si esaurisce, infatti anche tempo dopo l'uscita del loro primo album, le radio continuano a trasmettere "Yellow" e "Trouble", ed i loro concerti continuano a registrare il tutto esaurito.

La band non cede tuttavia al fascino del primo successo. I ragazzi si rimboccano le maniche e nel 2002 registrano il loro secondo album, accompagnato da grandi aspettative da parte di fan e critica. Ad agosto esce dunque A Rush Of Blood To The Head, più poetico e melodico del precedente. Il singolo estratto è "In My Place", una delle loro canzoni più famose, uno dei simboli della band. Con questo album arriva la definitiva consacrazione.

Il loro tour in Europa fa il tutto esaurito ed il gruppo raggiunge anche gli Stati Uniti, dove la loro popolarità cresce a dismisura, tanto da fargli vincere numerosi premi artistici, tra cui il "Grammy Award" per la miglior performance rock e per il miglior album alternativo.

Da questo momento i ragazzi si concedono un (breve) periodo di pausa per dedicarsi alla famiglia.