Differenze tra le versioni di "Coldplay"

Da RockCiclopedia, tutta la storia del rock... scritta da voi!
Vai alla navigazioneVai alla ricerca
Riga 2: Riga 2:
 
| nome = Coldplay
 
| nome = Coldplay
 
| immagine = 2
 
| immagine = 2
| dimensione = 240px
+
| dimensione = 250px
 
| didascalia = Da sinistra: [[Jonny Buckland]], [[Will Champion]], [[Chris Martin]] e [[Guy Berryman]].
 
| didascalia = Da sinistra: [[Jonny Buckland]], [[Will Champion]], [[Chris Martin]] e [[Guy Berryman]].
 
| nazionalità = Inghilterra<br/>[[File:Bandiera_Inghilterra.svg|25px|border|Bandiera Inglese]]
 
| nazionalità = Inghilterra<br/>[[File:Bandiera_Inghilterra.svg|25px|border|Bandiera Inglese]]

Versione delle 21:39, 3 ago 2010

Coldplay
*
Da sinistra: Jonny Buckland, Will Champion, Chris Martin e Guy Berryman.
Nazionalità Inghilterra
Bandiera Inglese
Genere Alternative Rock
Pop Rock
Periodo attività 1999 - in attività
Discografia 6
Studio 4
Live 2
Raccolte 1
Sito web coldplay.com

La formazione di maggior successo del nuovo rock britannico è quella di Chris Martin, arrivata al quarto album, Viva La Vida Or Death And All His Friends, preceduto da X & Y. Sono stati i primi a dare i segni di una nuova vitalità della scena inglese, dopo il successo dei Radiohead, dei Muse, dei Blur e degli Oasis, che dalla metà degli anni Novanta ad oggi hanno tenuto alta la bandiera del rock britannico.

Biografia

La line-up è composta da: Chris Martin (Voce, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, seconda voce).

La storia dei Coldplay ha inizio nel 1996, quando quattro ragazzi provenienti da diversi paesi della Gran Bretagna, ma accumunati dalla passione per la musica, si conoscono all'University College di Londra. Chris Martin, originario del Devonshire, suonava il piano ed aveva anche iniziato a comporre canzoni. Jonny Buckland, nord-gallese, aveva suonava la chitarra regalatagli dal fratello maggiore. A loro poi si aggiungeranno anche Guy Berryman, proveniente dalla Scozia, suonatore di basso e Will Champion, nato a Southampton, il quale suonava diversi strumenti come chitarra, basso e piano, prima di entrare nei Coldplay non aveva mai suonato la batteria, ma imparò rapidamente.

La vera svolta nella loro carriera arrivò quando Phil Harvey, coinquilino di Chris Martin a Londra, colpito dalla bravura del gruppo, finanzia e distribuisce il primo EP "Safety" in 500 copie.

Iniziano quindi a suonare in alcuni concerti. Registrano un altro EP "Brothers & Sisters" con la casa discografica indipendente Fierce Panda. Durante un concerto a Manchester Dan Keeling della Parlophone, li nota e comincia ad ainteressarsi alla loro musica. Fu così che i Coldplay ottennero il loro primo grosso contratto. Pubblicheranno con la Parlophone il loro terzo EP "The Blue Room" in 5000 copie.

Da questo momento in poi si aggiungono sempre più anelli alla catena, e le loro canzoni cominciano a farsi strada nelle radio. Le canzoni che riscuotono più successo sono "Don't panic" e "Hight speed". Dopodiché i Coldplay entrano in studio, pronti a registrare ancora (la produzione gli ha dato carta bianca sulla tracklist), ed alla fine - mesi dopo - esce il loro primo album, "Parachuts". Il primo singolo, "Shiver", colpisce molto per la sue musicalità e per la sensibilità del sound, che unisce energia e delicatezza. Ma il singolo che ottiene maggior successo è "Yellow" che fa svettare Parachuts in vetta alle classifiche. La critica, dapprima scettica che paragonava il gruppo ai Radiohead o ai Travis, o chi li definisce la brutta copia di Jeff Buckley, ora invece li apprezza, tanto che i Coldplay vengono nominati per il prestigioso "Mercury Music Prize" e i loro album vengono distribuiti anche negli Stati Uniti. I loro concerti aumentano e sono sempre più affollati, spettacoli grandi, quasi epici, ma ricchi di sensibilità comunicativa, che riesce a piacere a tutti.

Il loro successo non si esaurisce, infatti anche tempo dopo l'uscita del loro primo album, le radio continuano a trasmettere "Yellow" e "Trouble" ed i loro concerti fanno sempre il tutto esaurito, sold out. Ma la band non cede al fascino del primo successo. I ragazzi quindi si rimboccano le maniche e nel 2002 registrano il loro secondo album, accompagnato da grandi aspettative da parte dei fan e dei media. Così ad agosto esce il loro secondo album "A Rush Of Blood To The Head", più poetico e melodico rispetto al precedente, lanciando il singolo "In My Place", che rimane la loro canzone più famosa, quasi un simbolo della band. Con questo album arriva la definitiva consacrazione. Il loro tour in Europa fa il tutto esaurito e si spstano anche negli Stati Uniti, dove sta crescendo sempre di più la loro popolarità, tanto da vincere numerosi premi artistici, tra cui il Grammy Award per la miglior performance Rock e per il miglior album Alternativo.

Da questo momento i ragazzi si concedono un periodo di stacco per dedicarsi alla famiglia.