Differenze tra le versioni di "Freddie Mercury"

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Versione delle 18:51, 24 lug 2008

Freddie Mercury

Al secolo Farrokh Bulsara, nasce a Stone Town, Zanzibar, il 5 settembre 1946 e muore a Londra il 24 novembre 1991, fu il cantante dei Queen e solista. E’ ricordato come la più grande leggenda del rock, seguito da Elvis e Jimi Hendrix.

Biografia

L'infanzia e gli inizi della carriera

Nato il 5 settembre 1946 a Stone Town, Zanzibar, conduce un’infanzia felice in cui già inizia a rivelare il suo spiccato gusto per la musica, specialmente quella pop. Trasferitosi in India a 8 anni, precisamente a Panchgani, per ricevere una migliore educazione, inizia la sua carriera musicale già all’interno della scuola, prendendo parte al gruppo degli Hectics, formato da due compagni di scuola, come pianista. Bocciato alla decima classe di Panchgani e ritornato a Zanzibar, è costretto a trasferirsi in Inghilterra, stavolta con la famiglia, per la guerra civile. Qui Freddie, dopo due intensi anni da operaio, decide di iscriversi a un istituto tecnico grafico, dove si diploma col massimo dei voti, e quindi si iscrive alla scuola d’arte di Ealing, sempre a Londra, dove prima si unisce ai gruppi “Ibex” e “Wreckage”, e in seguito, dopo l’abbandono di Tim Staffell, diventa cantante e pianista degli “Smile”, di cui fanno parte Brian May e Roger Taylor, anche loro studenti a Ealing, futuri chitarrista e batterista dei Queen. Una volta “assoldato” il bassista John Deacon, gli Smile cambiano il proprio nome per volontà su suggerimento di Freddie in “Queen”, termine che nel gergo popolare britannico sia il potere della regina, che le prostitute. E’ il 1971. Freddie inizia subito a comporre nuovi pezzi per la sua band, fra i quali “My Fairy King”, e proprio per il testo di questa canzone decide di cambiare il proprio nome da Freddie Bulsara a Freddie Mercury.

La carriera solista.

La carriera solista di Freddie Mercury inizia nel 1984, quando inizia a comporre pezzi non eseguibili con i Queen. Pubblica il suo primo album solista nel 1985, intitolato “Mr. Bad Guy”. Le critiche dell’album sono buone ma il disco non vende abbastanza per eguagliare lo standard dei Queen. Il miglior piazzamento dell’album è il sesto posto, raggiunto in Inghilterra. Il secondo album è frutto di una collaborazione inedita con la soprano spagnola Monserrat Caballè, con cui registra l’album “Barcelona”, la cui omonima canzone farà da colonna sonora alle Olimpiadi spagnole del 1992. L’album è pubblicato nell’88 e riscuote un discreto successo, soprattutto negli Stati Uniti.

Ultimi mesi di vita

Nel 1991, quasi cinque anni dopo la scoperta della sua sieropositività, la malattia peggiora esponenzialmente. Ormai stremato, scrive gli ultimi pezzi e li registra e in più lascia al mondo una grande quantità di tracce vocali che poi verranno riutilizzate, come nel caso di Too Much Love Will Kill You, dell’album Made in Heaven. A novembre, quando la sua vita è quasi giunta al capolinea, dà l’ultimo definitivo saluto ai fan pronunciando la frase “I Still Love You”, alla fine del video “These Are The Days of Our Lives”. Inoltre lascia le canzoni “The Show Must Go On” e “Heaven for Everyone”, come “testamenti musicali”. Il 22 novembre, quando è ormai in agonia, convoca il manager e gli altri membri dei Queen per scrivere un comunicato di saluto. Il giorno seguente dichiara pubblicamente di avere l’aids tramite un comunicato e attraverso lo stesso saluta i suoi fan. Il comunicato è il seguente; « Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell'HIV, ho l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans in tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia. » Il giorno seguente, il 24 novembre 1991, muore fra le braccia del compagno Jim Hutton e degli amici. L’indomani si celebrano i funerali secondo la religione Zoroastriana e il suo corpo viene cremato.

L'eredità di Freddie Mercury

Ufficialmente le sue ceneri sono custodite dalla famiglia, ma alcune voci le vogliono sparse nelle acque del lago di Ginevra, sulle rive del quale è conservata oggi la sua statua. Lascia parte dei suoi averi alla ricerca contro l’Aids. La sua eredità musicale è stata raccolta da moltissimi artisti che confermano pubblicamente di avere come influenze il suo stile. Nell’aprile 1992 i restanti membri dei Queen organizzano un concerto di beneficienza in onore dell’amico scomparso: alla manifestazione partecipano tutte le più grandi rockstar del momento: David Bowie, Robert Plant, Guns N’ Roses, Elton John (fra l’altro grande amico di Freddie), Metallica, Black Sabbath, Gary Cherone, Zucchero, Lisa Minelli e moltissimi altri. Inoltre escono, nel 1992, nel 1999 e nel 2006, tre album solisti postumi contenenti i suoi più grandi successi. Nel 2006, per commemorare il quindicesimo anniversario dalla sua scomparsa, in allegato con l’album “Lover of Life, Singer of Songs”, viene venduta una video biografia “ufficiale” del cantante, intitolata “The Untold Story”.