Progressive Rock

Da RockCiclopedia, tutta la storia del rock... scritta da voi!
Vai alla navigazioneVai alla ricerca

Alle origini: il proto prog

Non si tratta di un vero e proprio genere ma di un insieme di lavori e/o di artisti, che più o meno consapevolmente contengono in nuce alcune delle peculiarità che verranno poi completamente rielaborate e sintetizzate nel Progressive rock. Alcuni di questi gruppi poi evolveranno in generi completamente differenti, altri assumeranno connotati spiccatamente progressive. Una cosa è certa: si tratta di album e bands che hanno tracciato il solco e fatto si che le energie venissero poi incanalate da altri nella giusta direzione.


Cenni sul Progressive Rock

Genere musicale molto vario e complesso che si sviluppa cronologicamente a partire dalla seconda metà degli anni sessanta e che in varie forme perdura ancora oggi. Lo scenario socio culturale dell'epoca è permeato dalle contestazioni del movimento sessantottino, dalla rivoluzione sessuale, dalla contestualizzazione del movimento operaio. Questo quadro influenzerà solo in minima parte questo genere, ed in ambiti ed occasioni molto ristrette. Gruppi rappresentativi di questo genere sono i King Crimson, i Jethro Tull, gli Yes, i Nice dalle cui ceneri sorgeranno gli Emerson Lake & Palmer e la celebre etichetta discografica "Manticore Records" , i Pink Floyd, Genesis, il nucleo di bands provenienti da Canterbury tra cui si possono citare Camel, Caravan e Soft Machine il movimento italiano che annovera gruppi quali Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme. Questo solo per citare alcuni dei nomi più conosciuti. Impossibile darne una definizione in senso stretto, si può affermare che alla base della sua genesi vi fu anche un cambiamento sostanziale della strumentazione musicale, l'introduzione dei sintetizzatori, del Mellotron e del moog o minimoog consentirono anche ad artisti con risorse limitate di suonare come se si avesse a disposizione un'intera orchestra. L'introduzione della nozione di "concept album" ovverosia album con cui si elabora un tema unico in cui vi è una continuità di contenuti sostanziale tra una traccia e l'altra. La contaminazione con la musica classica è un altro aspetto fondamentale. In generale la sperimentazione e la commistione tra vari generi, la voglia e la necessità di andare oltre i vari temi e stilemi della musica così come era stata concepita sino a questo momento sono l'elemento propulsore di questa ondata rock che influenzerà in maniera pesante tutti gli anni settanta per iniziare la sua parabola discendente con l'avvento del punk. Qui si chiude dunque il periodo di maggior splendore e creatività di questo genere che comunque continua ad influenzare a volte in maniera molto marcata il panorama musicale mondiale. A tutt'oggi molti sono i gruppi non storici che apertamente dichiarano di fare progressive rock in senso stretto, e molte le label indipendenti che pubblicano album inediti di ottima fattura o rispolverano dando nuovo lustro e nuova visibilità capolavori poco conosciuti del passato.