Steelheart

Da RockCiclopedia, tutta la storia del rock... scritta da voi!
Jump to navigationJump to search
Steelheart
Steelheart logo.png
Logo del gruppo.
Nazionalità Stati Uniti
Bandiera degli Stati Uniti
Genere Hair Metal
Heavy Metal
Periodo attività 1990 - 1992
1996
2005 - in attività
Discografia 5
Studio 4 + 1 EP
Live 0
Raccolte 0
Sito web steelheart.com

Gli Steelheart sono stati forse uno dei gruppi che ha vissuto il successo e si è eclissato nel minor tempo possibile. Hanno dismostrato con soli due album di successo il loro spiccato talento musicale.

La band fu fondata dal cantante Michael Matijevic durante gli anni '80 sotto il nome di "Red Alert", ma la loro prima produzione discografica sarà pubblicata con il nuovo nome di "Steelheart" perchè il precedente nome era già utilizzato da un'altra band.

Gli Steelheart sono inconfondibili per il loro "semplice tecnicismo" utilizzato nell hair metal (genere spesso snobbato per la sua banalità compositiva).

Biografia

Gavetta e primi lavori

La line up iniziale prevedeva Michael (Mike) Matijevic alla voce, Chris Risola alla chitarra , James Ward al basso e Jack Wilkinson alla batteria. In seguito si aggiunse il chitarrista ritmico Frank Dicostanzo proveniente dalla christian metal band "Rage of Angels". Con questa formazione la band registrò qualche demo dopo essersi trasferita a Los Angeles, patria del metal mondiale. Qui la band fece conoscenza con Stan Poses che gli assicurò un contratto con la MCA Records e la possibilità di registrare un album sotto il nome di Steelheart.

L'omonimo album "Steelheart" segnò il vero debutto del gruppo e nel 1990 che entro nella top 50 americana grazie alla famosa ballata "I'll Never Let You Go", che uscita come singolo si posizionò al 14° posto delle classifiche. Il secondo singolo fu "Everybody Loves Eileen" che registrò più di un milione di copie vendute. Proprio grazie a questi due singoli la band diventò molto popolare in Giappone, Svezia e USA, tanto da intraprendere un piccolo tour mondiale dal discreto successo di pubblico.

Il loro secondo album "Tangled In Reins", pubblicato nel 1992, inizialmente non entusiasmò i fan, ma singoli come "Mama Don't You Cry" e "All your Love" divennero molto famosi in Giappone. Tale popolarita porto la band a registrare un "MTV Unplugged" a Hong Kong. Sebbene fosse un validissimo album, "Tangled In Reins" non ottenne il successo sperato, infatti si posiziono solo 144° in classifica.

L'insuccesso non fu dovuto al gruppo o alla sua produzione, ma all'ondata grunge con gruppi come i Nirvana che eclissarono l'ondata Heavy metal e Hair Metal. Si può dire che gli Steelheart siano nati in un momento sbagliato, questo fattore purtroppo gli costerà la popolarità, nonostante le loro elevatissime capacità tecniche.

L'incidente di Mike

Durante la notte di halloween del 1992 la band stava suonando in concerto "Dancing in the Fire". Durante il solo del chitarrista, Mike decise di arrampicarsi su un faro per correggere un'imperfezione di montaggio. Una volta sceso dalla torretta, questa cadde con tutti i suoi 450 KG sulla schiena del povero cantante, che battè violentemente la testa e si ruppe naso, mascella e zigomi e si lese la spina dorsale. Mike riuscì al alzarsi da solo ed uscire dallo stage. Fu subito ricoverato e gli furono apportati 28 punti dietro la nuca. A seguito di questo tragico evento, che causò seri problemi al frontman per diverso tempo, la band - impossibilitata a continuare senza il suo cantante da quattro ottave - si sciolse nello stesso 1992.

La rinascita

Nel 1996, terminata la riabilitazione del cantante, Michael Matijevic tentò di far rinascere il gruppo, reclutando nuovi musicisti. Con lo stesso nome, i nuovi Steelheart registrarono e pubblicarono "Wait", totalmente diverso dai lavori del vecchio (e vero) gruppo.

Nel 2006, dopo essersi ritrovato con il suo vecchio chitarrista Risola, gli Steelheart registrarono "Just A Taste", prodotto certamente superiore a "Wait" ma sempre ben lontano dal successo dei loro primi due album. La band attualmente partecipa ad alcuni concerti festival, riscuotendo un discreto successo.

Curiosità

  • Il 22 marzo 2008 muore a soli 42 anni John Fowler, primo batterista degli Steelheart, in un ospedale del Connecticut a causa di un aneurisma cerebrale dopo alcuni giorni di coma. Fowler militava nella band Voodoo Jets.
  • Il cantante Michael Matijevic fu scritturato per doppiare il film "Rockstar", militando così nella fittizia band composta solamente per l'occasione, chiamata Steel Dragon.
  • Si dice che Michael Matijevic abbia fatto gli acuti più alti del metal, toccando il SI in sheila e note record nel loro pezzo omonimo "Steelheart".
  • La band partecipò nel luglio 2007 ad un festival commemorativo dell'hair metal chiamato "Rocklahoma", un lungo concerto durato tre giorni che vide l'esibizione di tutte le vecchie guardie del hair metal mondiale (Ratt, Vince Neil, Warrant, Quiet Riot, Slaughter, Winger, Dokken, Jackyl, Faster Pussycat, Enuff Z'Nuff, Poison, 36 Inches, Firehouse, BulletBoys, Y&T, Bang Tango e Great White)

Discografia

Full-lenght

  • Steelheart (1990)
  • Tangled In Reins (1992)
  • Wait (1996)
  • Good 2B Alive (2008)

EP

  • Just A Taste (2006)

Singoli

  • I'll Never Let You Go (1990)
  • Everybody Loves Eileen (1990)
  • Can't Stop Me Loving You (1990)
  • She's Gone (1990)
  • Mama Don't You Cry (1992)
  • Sticky Side Up (1992)